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Mercoledì 8 maggio 2013 - 18:55

Salute: Societa’ Medicina Preventiva, l’importanza di ‘VaccinarSi”

(ASCA) – Roma, 8 mag – Occorre mantenere alta l’attenzionesull’importanza delle vaccinazioni come strumento diprevenzione e di tutela della salute pubblica. L’appelloarriva dalla SItI – Societa’ Italiana di Igiene, MedicinaPreventiva e Sanita’ Pubblica – che ha organizzato a Roma unincontro aperto agli operatori della comunicazione perdiscutere dello stato dell’arte delle vaccinazioni in Italiae per presentare VaccinarSi’ (www.vaccinarsi.org), nuovoportale internet di informazione medica e scientifica.

”Ad oggi – dichiara Giovanni Rezza, responsabile delDipartimento di malattie infettive, parassitarie edimmunomediate dell’ISS – non abbiamo ancora i dati ufficialidelle coperture di quest’anno. Esistono alcune stime cheparlano di circa un 20% in meno rispetto alla precedentestagione influenzale. Quella appena trascorsa e’ stata dimedia intensita’, con oltre 6 milioni di casi in totale.

Rispetto all’anno precedente, due dei tre virus circolantierano leggermente mutati, per cui il vaccino era statoadeguatamente aggiornato, garantendo una discretaprotezione.

Tuttavia, una riduzione della copertura vaccinale potrebbedeterminare seri problemi di sanita’ pubblica nel caso distagioni caratterizzate da mutazioni virali piu’ rilevanti.

Per questo – sottolinea Rezza – e’ necessario incentivare lavaccinazione in Italia con adeguate politiche vaccinali”. L’iniziativa ”L’importanza di…VaccinarSi”’ vienepresentata a ridosso della Settimana Europea dellaVaccinazione che ogni anno si svolge in aprile. ”I vaccini, come la storia insegna, salvano vite umane e- afferma Michele Conversano, Presidente della SItI -costituiscono un risparmio economico per il Serviziosanitario nazionale non trascurabile (ad esempio in terminidi mancate ospedalizzazioni)”. E, se hanno permesso gia’ dicancellare dalla faccia della terra una terribile malattiacome il vaiolo, che uccideva 5 milioni di persone nel mondoogni anno, ”Entro la fine di questo decennio – afferma PaoloBonanni, professore ordinario di Igiene presso l’Universita’degli Studi di Firenze – e’ prevista l’eradicazione di unsecondo flagello, la poliomielite, che tante morti einvalidita’ permanenti ha provocato (centinaia di migliaia diparalisi ogni anno nel mondo) prima della disponibilita’ delvaccino.

Stiamo cercando di eliminare anche la rosolia congenita (unavergogna per un paese civile) e il morbillo, che in 1 caso su1.000 provoca encefalite e in 1 caso su 10.000 la morte -chiarisce il docente dell’Universita’ di Firenze -. Vogliamoanche combattere il cancro del collo dell’utero grazie allavaccinazione contro l’HPV offerta a tutte le adolescenti edobbiamo proteggere i nostri bambini e ragazzi nei confrontidelle meningiti e setticemie da meningococco e dapneumococco, per le quali abbiamo a disposizione sempre piu’vaccini efficaci e sicuri”.

Insomma, ”un investimento per lo Stato e per la salutedei cittadini: un euro per le vaccinazioni puo’ equivalere a24 euro per curare chi si ammala – sottolinea Renato Soncini,presidente del Gruppo Vaccini di Farmindustria – bisognaquindi migliorare le coperture, che in Italia non sono ancorain linea con quelle dei principali Paesi europei”.

mpd/

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