Header Top
Logo
Lunedì 26 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Papa: usiamo la pazienza come esercizio di crescita cristiana

colonna Sinistra
Martedì 7 maggio 2013 - 11:39

Papa: usiamo la pazienza come esercizio di crescita cristiana

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 7 mag – Il cristiano crescenella sua fede anche attraverso la virtu’ della pezienza, daesercitare nelle difficolta’ e tra le persone. Questa lariflessione di papa Bergoglio nella sua omelia di stamanenella cripta della Domus di Santa Marta. Una messa, quellapresieduta da papa Francesco e riportata dalla RadioVaticana, alla quale hanno partecipato con i card. AngeloComastri e Jorge Maria Mejia, anche un gruppo di dipendentidella Fabbrica di San Pietro.

Riflettendo sulle tribolazioni di Paolo e Sila nel carceredi Filippi, il papa ha invitato i cristiano ad ”entrare inpazienza” nelle situazioni difficili senza ”tristezza”sopportando e portando ”sulle spalle il peso delledifficolta’, il peso delle contraddizioni, il peso delletribolazioni”.

Come i due apostoli e, ancor prima di loro, il Cristo”questo e’ un processo – mi permetto la parola ‘un processo’- un processo di maturita’ cristiana, attraverso la stradadella pazienza. Un processo che – ha indicato il papa -richede tempo, che non si fa da un giorno all’altro: si fadurante tutta la vita per arrivare alla maturita’ cristiana.

E’ come il buon vino”.

”Quando vengono le difficolta’, – ha ricordato papaBergoglio – arrivano anche tante tentazioni”, e’ prima fratutte quella di ”lamentarsi”. ”Questo cammino disopportare ci fa approfondire la pace cristiana, ci fa fortiin Gesu”’.

”Il paziente e’ quello che, alla lunga, e’ piu’ giovane!Pensiamo a quegli anziani e anziane nella casa del riposo, aquelli che hanno sopportato tanto nella vita: Guardiamo gliocchi, occhi giovani, hanno uno spirito giovane e unarinnovata giovinezza. – ha detto ancora il papa nella suaomelia – E a questo ci invita il Signore: a questa rinnovatagiovinezza pasquale per il cammino dell’amore, dellapazienza, del sopportare le tribolazioni e anche – mipermetto di dire – di sopportarci l’uno l’altro.

Perche’ questo dobbiamo farlo anche con carita’ e con amore,perche’ se io devo sopportare te, sono sicuro che tu misopporti a me e cosi’ andiamo avanti nel cammino della stradadi Gesu’. Chiediamo al Signore – ha quindi concluso ilpontefice – la grazia di questo sopportare cristiano che cida’ la pace, di questo sopportare col cuore, di questosopportare gioioso per diventare sempre piu’ giovani, come ilbuon vino”. gc/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su