Header Top
Logo
Lunedì 20 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Roma/Comunali: Marino e Croppi, la ‘strana coppia’ per cambiare la citta

colonna Sinistra
Venerdì 3 maggio 2013 - 17:51

Roma/Comunali: Marino e Croppi, la ‘strana coppia’ per cambiare la citta

(ASCA) – Roma, 3 mag – Una ‘strana coppia’ unita dall’amoreper Roma e dalla voglia di cambiare le sorti della citta’.

Ignazio Marino e Umberto Croppi hanno ‘svelato’ oggi il sensodel loro incontro ‘elettorale’ dettato da ”una dose diincoscienza” e da ”un rapporto ingenuo con la politica”ma, a far da collante, nessun accordo o scambio di poltrone,di assessorati. Lo ha assicurato lo stesso Croppi che insiemeal candidato sindaco del centrosinistra, oggi ha incontratola stampa nella sede del Comitato per Marino Sindaco.

”Abbiamo la stessa eta’, i figli americani e un grande amoreper Roma” ha detto sorridendo Croppi, ex assessorecapitolino alla cultura della Giunta Alemanno, che – da oggie’ ufficiale – appoggera’ dunque la corsa al Campidoglio diIgnazio Marino.

A sigillare l’accordo un documento che, punto per punto,scandisce un ideale cronoprogramma per Roma e che prende ilvia dalla ”denuncia di ogni pratica consociativa per unrinnovamento senza esitazioni e cedimenti della qualita’politica, la trasparenza nelle scelte e pubblicita’ degliatti amministrativi, l’affidamento degli assessoratifondamentali a figure di garanzia, indipendenti e dicompetenza, e ancora l’abolizione dei consigli diamministrazione delle societa’ municipalizzate in house, unaradicale revisione degli strumenti urbanistici e l’attenzionealla cultura come perno strategico per la crescita sociale elo sviluppo economico. ”Si tratta di un percorso comune peril cambiamento della citta”’ ha spiegato Croppi, ”uncammino insieme per trovare soluzioni per Roma”. ”Cibasiamo – ha spiegato Marino – su una comunione di intenti,che sono far rinascere la nostra citta’, investire in settoricome la cultura e soprattutto ridare al Comune di Roma ladignita’ della trasparenza dei suoi bilanci e delle sceltebasate sul merito”.

”Lo abbiamo detto, e continuiamo a dirlo: non corriamo perdelle ideologie, corriamo per delle idealita’. La nostraidealita’ e’ fare di Roma una citta’ che funziona, una citta’che accoglie, una citta’ nella quale ognuno di noi, e tantialtri che vengono da fuori, possa dire: noi qui cresceremo inostri bambini”.

bet/mau/ss

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su