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Giovedì 25 aprile 2013 - 16:54

Corecom: Lucci ancora presidente nazionale. Abruzzo plaude

(ASCA) – L’Aquila, 25 apr – Il Presidente del Comitatoregionale per le comunicazioni d’Abruzzo, Filippo Lucci, e’stato rieletto all’unanimita’ – nel corso di un’assemblea aRoma – Presidente nazionale dei Corecom, le Autorityregionali per le comunicazioni, che oltre a svolgerefondamentali funzioni di governo, garanzia e controllo suimedia, anche in tema di par condicio e tutela dei minori, sioccupano di conciliazioni tra utenti e i gestori telefonici.

La riconferma di Lucci, che si appresta al secondo mandato,e’ la dimostrazione del successo dell’attivita’ svolta nelcorso di questi mesi, con il raggiungimento diimportantissimi obiettivi nell’ambito delle relazionipolitico – istituzionali con l’Autorita’ garante per lecomunicazioni ed il Ministero dello Sviluppo economico.

”Ringrazio i miei colleghi Presidenti per la fiducia – diceLucci – Nel 2012 i Corecom italiani hanno svolto oltre 70mila conciliazioni nel settore delle telecomunicazioni, perun valore complessivo di oltre 40 milioni di euro diindennizzi, da parte delle compagnie telefoniche, allefamiglie e alle aziende italiane”. I Corecom, che sioccupano anche di stilare le graduatorie per le provvidenzepubbliche al sistema delle Tv locali per conto del Ministerodello Sviluppo economico, hanno distribuito oltre 90 milionidi euro. Importante anche l’attivita’ svolta nel campo deldiritto all’accesso del servizio pubblico, con l’accordosiglato tra i Corecom e la Rai per la concessione di spazigratuiti alle associazioni no profit. Un grande lavoro disensibilizzazione e’ stato inoltre rivolto alla mediaeducation, con una particolare attenzione al rapporto traminori e social network, soprattutto per quanto riguarda lacosiddetta ”web reputation”. ”Molti obiettivi sono statiraggiunti – sottolinea Lucci – altri intendiamo perseguirlinel corso di questo secondo mandato, che mi onora e di cuisento la responsabilita’, soprattutto in questo momento tantodelicato dal punto di vista socio-economico, ma anchepolitico”. Uno degli aspetti che piu’ sta a cuore alconfermato presidente Corecom ”oltre alla continuazionedelle attivita’ di controllo, monitoraggio e attenzione versoi minori, riguarda l’accesso alla rete, che, ancora oggi,risulta impossibile in molte, troppe, realta’ del nostroterritorio”. ”Per questo – assicura – dobbiamo agevolare ladiffusione delle infrastrutture tecnologiche, necessarie nonsolo ad accrescere la competitivita’ delle imprese ma anche agarantire quello che ormai si profila come un nuovo dirittodi cittadinanza”. Per quanto riguarda l’organizzazioneinterna, per Lucci ”occorre programmare un percorsolegislativo comune, volto all’eliminazione delladisomogeneita’ che contraddistingue l’attuale realta’ deiCorecom, non solo dal punto di vista del numero deicomponenti, ma anche e soprattutto dei criteri usati per lascelta degli stessi, in cui e’ imperativo tener contodell’alta professionalita’ e delle competenze”. Nelleprossime settimane sono in programma nuovi incontri con iDirigenti del Dipartimento Comunicazioni del Ministero delloSviluppo Economico e con la Conferenza dei Presidenti delleAssemblee Regionali, e con le Autorita’ di controllo e ivertici della Rai, indirizzati a dar seguito ad un nuovocorso operativo e collaborativo che contraddistinguera’ ilprosieguo della guida di Lucci a capo del Coordinamentonazionale. Congratulazioni arrivano dal Presidente delConsiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano: ”E’ unanomina che conferma la grande disponibilita’ e le capacita’del presidente Lucci; sono certo che continuera’ a svolgerenel migliore dei modi un lavoro complesso e delicato quale e’quello del mondo delle telecomunicazioni”. E dal capogruppoPd, Camillo D’Alessandro: ”Saluto con orgoglio questaconferma; e’ una nomina che testimonia non solo le suequalita’ personali, apprezzate in tutta Italia, ma chedimostra come l’Abruzzo sia capace di esprimere una giovaneclasse dirigente di qualita”’. iso/gc

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