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Mercoledì 24 aprile 2013 - 09:33

Internet: download illegali, Polizia postale oscura 27 siti web

(ASCA) – Roma, 24 apr – La Polizia postale ha oscurato 27siti web pirata dai quali era possibile scaricare film,musica e software generando danni miliardari in termini difatturato nonche’ di 22mila posti di lavoro nel quadrodell’industria legale: si e’ trattato di uno dei piu’rilevanti sequestri a livello mondiale e il primo di questeproporzioni in ambito europeo.

Nello specifico, come spiega una nota, il compartimentodella Polizia postale e delle comunicazioni di Roma – incollaborazione con l’Ufficio multimedialita’ della Siae – hasmantellato ”una vera e propria piattaforma alternativa aiservizi offerti dalle emittenti a pagamento e dall’industriacinematografica, con una disponibilita’ potenzialmenteinfinita di prodotti da offrire al pubblico, tra cui spiccanomolti film attualmente in prima visione nelle sale”.

La maggior parte dei server interessati sono attestati inpaesi di quattro continenti (Australia, Usa, Belize, Cina,Russia, Moldavia, Romania, Olanda, Svizzera, Francia e dominiin Usa, Seychelles, India, Australia, Svizzera, Panama, UK,Germania); inoltre molti domini sono ospitati in paesidiversi da quelli dell’ubicazione del server (Australia, Usa,India, Seychelles, Panama, UK, Germania, Svizzera). Tutti luoghi ritenuti ‘paridisi del web’ dove i siti webpirata scelgono di ubicarsi in virtu’ di una normativa localemeno restrittiva: alcuni consentivano di visionare instreaming o effettuare il download di circa 400mila titoli difilm, alcuni attualmente nelle sale cinematografiche, nonche’di un numero molto superiore di prodotti audio e softwarediffusi in violazione del diritto d’autore.

La Siae ha stimato che si e’ trattato di uno dei piu’rilevanti sequestri a livello mondiale e il primo di questeproporzioni in ambito europeo, considerando che il dannocomplessivo ammonta a circa 1,5 miliardi di euro, di cui 800milioni nel settore dei film e 700 milioni in quello dellamusica, nonche’ 1,4 miliardi di euro per quanto riguarda ilsoftware; la conseguente riduzione dell’indotto potrebbecomportare, entro il 2015, la perdita di 22.000 posti dilavoro solo nel mercato italiano. La Polizia postale ha cosi’ creato, attuando nella rete unblocco dei Dns, una sorta di ”muro invisibile” sui confiniitaliani in modo da impedire il raggiungimento dei predettidomini dal territorio nazionale. com-stt/sam/

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