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Venerdì 19 aprile 2013 - 14:10

Mare: MinAmbiente, rallenta strage delfini. Confermata ipotesi morbillo

(ASCA) – Roma, 19 apr – Una buona notizia: frena bruscamentela strage di cetacei nei mari italiani e si avviano cosi’ aconclusione le complesse ricerche degli scienziati della Retenazionale spiaggiamenti mammiferi marini nata dallacollaborazione del ministero dell’Ambiente con il ministerodella Salute, per trovare risposte alla moria di delfinidella specie stenella striata (stenella coeruleoalba) che hacolpito le coste del mar Tirreno con un’incidenzastraordinaria da inizio anno.

E’ quanto rende noto il ministero dell’Ambiente, spiegandocome il nuovo rapporto elaborato dalla Banca datispiaggiamenti sembri far luce sul complicato mistero dellastraordinaria mori’a e affermi finalmente che ”il tasso dimortalita’ appare bruscamente calato e mantenendosi questotrend potrebbe esaurirsi a breve”.

Questo tipo di andamento – rilevano gli esperti – e’ gia’stato descritto in precedenti episodi anomali di mortalita’descritti negli ultimi anni, come quello da morbillo accadutonei mari spagnoli tra il 2006 e il 2008.

Le nuove ricerche rafforzano l’ipotesi che la causa piu’probabile della straordinaria mori’a sia il morbillivirus deldelfino, riscontrato nel 30-40% dei corpi analizzati,percentuali che – per quanto basse – rimangono comunquecomparabili con quanto avvenuto in Spagna nelle precedentiepizoozie da morbillo.

Dall’inizio dell’anno ad oggi oltre 100 delfini sono statitrovati morti. L’epizoozia di questi mesi ha interessato unapopolazione di stenelle giovani, con eta’ inferiore ai 15-20anni (96% delle carcasse analizzate), cioe’ animali nati dopola moria del 1990-92 determinata da morbillo e quindisprovvisti di anticorpi specifici per difendersi da questamalattia. Secondo gli scienziati, i cetacei erano fortemente indebolitidal virus del morbillo e le loro difese immunitarie eranoridotte. Cio’ avrebbe aperto la strada all’azione diinfezioni e altre malattie (come photobacterium damselae evirus dell’herpes), responsabili effettivi della morte deglianimali.

red/mpd

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