Header Top
Logo
Venerdì 23 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Consumi: Coldiretti, nel 2012 record minor consumo di vino

colonna Sinistra
Giovedì 18 aprile 2013 - 15:11

Consumi: Coldiretti, nel 2012 record minor consumo di vino

(ASCA) – Roma, 18 apr – La crisi taglia anche i brindisidegli italiani con i consumi nazionali che sono scesi aminimo storico dall’Unita’ d’Italia ad appena 22,6 milioni diettolitri, laddove, in positivo, e’ scesa anche lapercentuale dei comportamenti a rischio. E’ quanto afferma la Coldiretti a commento dei dati Istatsull’uso e abuso di alcol in Italia che attestano come pocopiu’ della meta’ degli italiani (51,9% rispetto al 53,3% del2011) ha versato il vino nel proprio bicchiere durante tuttoil 2012.

Il consumo nel 2012 – sottolinea la Coldiretti – e’ scesosotto i 40 litri all’anno con un deciso calo di quanti lohanno bevuto almeno una volta durante l’anno in tutte lecategorie come gli uomini (lo hanno bevuto il 65,6%) le donne( lo hanno bevuto il 39,1%) ed un vero crollo tra gliadolescenti di eta’ tra i 16 ed i 17 anni (lo hanno bevuto il14,1% rispetto al 18,2% del 2011). Insieme al calo dei consumatori di vino si registra -precisa la Coldiretti – una contrazione anche per quellidegli altri tipi di alcoli con il 45,8% degli italiani che haversato la birra e il 40,5% aperitivi alcolici, amari,superalcolici o liquori. Segnali positivi – rileva la Coldiretti – vengono dalforte calo del 9% in un anno dei comportamenti a rischio conun consumo giornaliero non moderato (binge drinking) cherestano comunque su un livello preoccupante di 7 milioni e464 mila persone. Il vino – precisa la Coldiretti – e’ divenutol’espressione di uno stile di vita ”lento”, attentoall’equilibrio psico-fisico che aiuta a stare bene con sestessi da contrapporre proprio all’assunzione sregolata dialcol. Si tratta di un cambiamento che – conclude laColdiretti – occorre riconoscere per evitare il rischio diuna dannosa criminalizzazione, mentre e’ necessario investirenella prevenzione promuovendo la conoscenza del vino con ilsuo legame con il territorio e la cultura, a partire propriodalle giovani generazioni.

red-gc/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su