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Mercoledì 17 aprile 2013 - 15:31

Ferrari: da Senna a Villeneuve, al museo ‘Casa Enzo’ le auto storiche F1

(ASCA) – Roma, 17 apr – La storia di un uomo che ha lottatoper vincere. Il percorso di uomo che e’ diventato un mitoattraverso le automobili. Enzo Ferrari e’ uno dei volti piu’belli dell’Italia del novecento e il cavallino rampante e’ancora oggi fiore all’occhiello della nostra industria nelmondo. Sara’ proprio al museo a lui dedicato, Casa EnzoFerrari di Modena, nato un anno fa, che sara’ inaugurata il 3maggio ”Grand Prix: le Monoposto del Campionato di Formula1” un’inedita rassegna automobilistica dedicata alle vettureprotagoniste del campionato mondiale di Formula 1 dal 1950 al1994, messe a disposizione da alcuni collezionisti. L’evento,insieme ai dati di un anno di attivita’ del museo, e’ statopresentato questa mattina a Roma nella sede dell’Enit(Agenzia nazionale del turismo), partner della FondazioneFerrari per questa nuova mostra, che vede anche il contributodella Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Diciassette macchine da corsa che hanno fatto la storiafaranno riecheggiare il rombo dei motori fino all’ultimasettimana di ottobre: dall’Alfa Romeo 159 alla Ferrari LanciaD50 di Juan Manuel Fangio; dalla Ferrari 312 T del Mondiale1975 di Niki Lauda alla 312 T4 di Gilles Villeneuve, oltrealla Williams del grande Ayrton Senna. ”Un evento importante per l’Enit perche’ ci da’ lapossibilita’ di connetterci con qualcosa che caratterizza ilnostro paese”, ha detto in apertura il presidente EnitItalia, Pierluigi Celli, che ha aggiunto: ”Dovendo guardareai mercati esteri, e’ importante avere dei sogni da vendere ela Ferrari consente questo all’Italia”.

I numeri del primo anno di vita del museo casa EnzoFerrari sono ottimi, considerendo anche il sisma di maggioscorso che ha colpito soprattutto il modenese: ”Piu’ di77.000 i visitatori e oltre 12.000 persone che hannopartecipato a eventi e conferenze” spiega Adriana Zini,direttore del museo. I numeri positivi delle entrate del museo sono statiricordati anche da Maurizio Melucci, assessore al Turismodella Regione Emilia Romagna che ha poi sottolineato la”vittoria di una sfida: far diventare il made in Italy unprodotto turistico”.

red/rus

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