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Martedì 16 aprile 2013 - 11:41

Papa: Concilio frutto Spirito. Ma quante voci vogliono tornare indietro

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 16 apr – ”Per dirlochiaramente: lo Spirito Santo ci da’ fastidio. Perche’ cimuove, ci fa camminare, spinge la Chiesa ad andare avanti. Enoi siamo come Pietro nella Trasfigurazione: ”Ah, che bellostare cosi’, tutti insieme!’… ma che non ci dia fastidio.

Vogliamo che lo Spirito Santo si assopisca … vogliamoaddomesticare lo Spirito Santo. E quello non va. Perche’ Luie’ Dio e Lui e’ quel vento che va e viene e tu non sai dadove. E’ la forza di Dio, e’ quello che ci da’ laconsolazione e la forza per andare avanti. Ma: andare avanti!E questo da fastidio. La comodita’ e’ piu’ bella”. Lo hadetto oggi papa Francesco nella sua omelia durante la messanella cappellina della residenza di Santa Marta in Vaticano,alla presenza di alcuni dipendenti del Governatorato. Unamessa mattutina, riferisce la Radio Vaticana, dedicata alpapa emerito Benedetto XVI nel giorno del suo 86.mocompleanno. Continuando la sua riflessione sullo Spirito Santo, lostesso che spinse Stefano a proclamare Cristo senza pauradavanti al Sinedrio, fino alla morte, il papa ha quindiaggiunto: ”Oggi sembra che siamo tutti contenti per lapresenza dello Spirito Santo, ma non e’ vero. Questatentazione ancora e’ di oggi. Un solo esempio: pensiamo alConcilio”.

”Il Concilio e’ stato un’opera bella dello SpiritoSanto.- ha infatti spiegato papa Bergoglio – Pensate a PapaGiovanni: sembrava un parroco buono e lui e’ stato obbedienteallo Spirito Santo e ha fatto quello. Ma dopo 50 anni,abbiamo fatto tutto quello che ci ha detto lo Spirito Santonel Concilio? In quella continuita’ della crescita dellaChiesa che e’ stato il Concilio? No. Festeggiamo questoanniversario, facciamo un monumento, ma che non diafastidio.

Non vogliamo cambiare. Di piu’: ci sono voci che voglionoandare indietro. Questo si chiama essere testardi, questo sichiama voler addomesticare lo Spirito Santo, questo si chiamadiventare stolti e lenti di cuore”.

Ma lo stesso, ha detto ancora il pontefice, succede”anche nella nostra vita personale”. Infatti, ”lo Spiritoci spinge a prendere una strada piu’ evangelica”, ma noiresistiamo. Questa, dunque, e’ stata l’esortazione finale:”non opporre resistenza allo Spirito Santo. E’ lo Spiritoche ci fa liberi, con quella liberta’ di Gesu’, con quellaliberta’ dei figli di Dio!”. ”Non opporre resistenza allo Spirito Santo: e’ questa lagrazia che io vorrei che tutti noi chiedessimo al Signore: ladocilita’ allo Spirito Santo, a quello Spirito che viene danoi e ci fa andare avanti nella strada della santita’, quellasantita’ tanto bella della Chiesa. La grazia della docilita’allo Spirito Santo. Cosi’ sia”.

gc/

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