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Venerdì 12 aprile 2013 - 12:42

Lavoro: Fipe, in Italia mancano 6000 pizzaioli qualificati

(ASCA) – Roma, 12 apr – Ora che la pizza viene considerata unvero ‘antidoto alla crisi’ ed in molti la scelgono anche percolazione, nelle pizzerie italiane ”c’e’ bisogno di circaseimila pizzaioli qualificati, ma nonostante la crisi e ladisoccupazione si fa fatica a trovarli”. E’ il paradosso svelato da un report del centro studidella Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) aderentea Confcommercio Imprese per l’Italia, che verra’ presentato -come spiega una nota – il 16 aprile, al ‘Pizza World Show’presso la Fiera di Parma. A sviluppare una domanda di lavoro qualificato cosi’ altanelle pizzerie, dove la forza lavoro complessiva arriva a240mila occupati, e’ la produzione. Che siano destinate alservizio al tavolo o a quello da asporto – illustra Fipe – asfornare pizze sono 25mila pizzerie e altrettante sono quelleche sfornano pizza a taglio, generando un fatturato aggregatodi circa nove miliardi di euro. La difficolta’ nel reperire personale esperto porta igestori, almeno in un caso su cinque, ad accontentarsi direclutare personale non qualificato a cui erogare (40% deicasi) formazione adeguata. L’80% del fabbisogno di pizzaiolispecialisti riguarda le piccole imprese ed oltreun’assunzione su due tra quelle non stagionali e’ a tempoindeterminato.

Fra le curiosita’ maggiori che emergono dal report, dalpunto di vista del consumatore, c’e’ sicuramente la sceltadella pizza come alimento per la colazione (8%), mentre piu’scontato appare il 75% del campione che ne fa oggetto dicena. La pizza continua comunque – scrive Fipe – a rappresentareun antidoto contro la crisi perche’ consente di consumare incompagnia un prodotto di qualita’ a buon prezzo. Secondo gliultimi dati dell’osservatorio prezzi, infatti, un pasto inpizzeria, se l’ordinazione si limita a pizza e bibita, ha uncosto compreso tra i 7 e gli 11 euro.

Il profilo classico della pizzeria, intesa come locale, e’di 126 metri quadrati, con 67 posti a sedere interni e 23esterni, un’apertura media annua di 280 giorni, un volumed’affari di 260 mila euro e 6,5 addetti. com-stt

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