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Venerdì 12 aprile 2013 - 16:29

Gay: comunita’ omosessuale plaude a posizione Consulta su matrimonio

(ASCA) – Roma, 13 apr – Nel giorno in cui la Francia approvail matrimonio omosessuale, un’apertura in tal senso, sebbenepiu’ modesta, la comunita’ gay italiana la incassa dalpresidente della Corte costituzionale, Franco Gallo, chenella sua relazione annuale, al cospetto del presidente dellaRepubblica, ha oggi parlato di ”diritto fondamentale” didue persone dello stesso sesso ad ottenere il riconoscimentogiuridico da parte di un parlamento che tende a lasciare”inascoltatae” le indicazioni della Consulta in taledirezione.

”Il richiamo di oggi del presidente della Consulta FrancoGallo non puo’ che essere piu’ chiaro. Il Parlamento italianosi deve muovere”, scrive in una nota Flavio Romani,presidente Arcigay. ”La classe politica – aggiunge Romani -deve scegliere se e’ per il matrimonio gay, e approvarlorapidamente, o se vuole comportarsi come una gerontocraziailliberale ed essere rapidamente accantonata senzarimpianti”.

Piu’ esplicito Andrea Maccarrone, presidente del Circolodi cultura mosessuale Mario Mieli, secondo il quale ”ilparlamento italiano deve decidere se dare ancora una voltaascolto agli ululati d’oltretevere che con Bagnasco ciinvitano a non seguire la strada francese, oppure se entrarenell’Europa dei diritti e del rispetto della nostraCostituzione come ci indica il presidente Franco Gallo”. Anche secondo Aurelio Mancuso, presidente di EqualityItalia ”questo insistere da parte della Cortecostituzionale, e’ un segnale inequivocabile di quanto siaurgente una legge, ormai attesa da decenni, e di cui lamancata approvazione e’ responsabile una classe politicasorda rispetto ai diritti civili di milioni di cittadiniitaliani”.

Cosi’, per Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gaycenter ”ilrichiamo del presidente della Consulta, Gallo, e’ un fatto digrande rilevanza che mette a nudo il ritardo della politicasui diritti delle coppie lesbiche e gay. Ora – prosegueMarrazzo in una nota – non si dica da parte di chi da anniimpedisce l’approvazione di qualunque legge che anche laConsulta e’ contro la famiglia. Il parlamento discuta eagisca in fretta. Le persone lesbiche, gay e trans voglionopari dignita’ e pari diritti”.

com-stt/gc

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