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Mercoledì 10 aprile 2013 - 19:07

Mps: Pm stringono su Antonveneta, attese rogatorie e nuovi interrogatori

(ASCA) – Siena, 10 apr – I Pm senesi che indagano su BancaMps stringono i tempi sull’inchiesta, almeno sul primo eprincipale filone, quello relativo all’acquisizione diAntonveneta. In questi giorni i magistrati sono impegnati nella faseistruttoria (sono gia’ state scritte alcune decine di pagine)ma dalla settimana prossima il lavoro potrebbe avere unanuova accelerazione, con alcune persone gia’ sentite chepotrebbero tornare in Procura e altre che potrebbero essereconvocate per la prima volta. Secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, l’inchiestasu Antonveneta potrebbe essere chiusa nel giro di 2-3 mesi,prima della pausa estiva. ”Siamo a buon punto”, spiega lafonte, precisando pero’ che c’e’ da attendere l’esito dialcune rogatorie internazionali (4 o 5) e non tutte marcianodi pari passo. Con la Svizzera, ad esempio, il rapporto deimagistrati senesi e’ positivo e proficuo, mentre la rispostadi altri Paesi (come la Gran Bretagna) appare meno celere.

Una delle rogatorie riguarda la Spagna, ed e’ quella avanzataper ascoltare Emilio Botin, il presidente del Santander dacui Mps ha acquistato Antonveneta. ”Sara’ sentito, ma non e’ la rogatoria piu’ urgente”,spiega la fonte, precisando che i magistrati voleranno aMadrid tra maggio e giugno. Se su Antonveneta l’indagine e’ avviata ormai verso lachiusura, piu’ indietro, anche perche’ aperto dopo, e’ ilfilone dei derivati. E se l’orientamento iniziale dei Pm AldoNatalini, Antonino Nastasi e Giuseppe Grosso era quella diriunire tutti i fascicoli in un unico procedimento anche perdare una ”unitarieta”’ alla ricostruzione dei fatti, adessonon si esclude la possibilita’ di stralciare alcune parti dalmomento che la responsabilita’ amministrativa delle societa’relativa ad alcuni reati si prescrive in 5 anni. Intanto sta per essere chiusa anche l’inchiesta sul suicidiodi David Rossi, il capo della comunicazione di banca Mps chesi e’ tolto la vita lanciandosi dalla finestra del suoufficio lo scorso 6 marzo. ”L’inchiesta sara’ chiusa a breve- spiega una fonte giudiziaria – il quadro investigativo e’gia’ abbastanza chiaro”. I pm attendono che siano depositatitutti i risultati dell’autopsia e non e’ escluso che primadella chiusura del fascicolo vengano sentite alcune persone.

Proprio oggi si e’ appreso che il manager, prima di lanciarsidalla finestra, aveva tentato di tagliarsi i polsi enell’ufficio, infatti, sono stati trovati dei fazzolettiniinsanguinati. In Procura sono state anche lette attentamente ledichiarazioni di Beppe Grillo che aveva posto la domanda ”lohanno buttato’?”. Grillo non sara’ sentito dai Pm ma fontivicine all’inchiesta sottolineano che ”l’atteggiamentoriservato tenuto dalla Procura, come e’ giusto che sia, vienescambiato talvolta per atteggiamento omertoso. Non e’ cosi’tanto che anche questa inchiesta si avvia allaconclusione”.

afe/mau/rob

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