Header Top
Logo
Lunedì 27 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Vinitaly: Coldiretti, spumante record anche in Francia. Ma allarme falsi

colonna Sinistra
Martedì 9 aprile 2013 - 12:17

Vinitaly: Coldiretti, spumante record anche in Francia. Ma allarme falsi

(ASCA) – Roma, 9 apr – Il fatturato dello spumante italianoall’estero ha raggiunto nel 2012 il massimo storico di 624milioni di euro per effetto di una crescita record del 14%,il triplo rispetto all’intero settore vitivinicolo aumentatosolo del 5%o, se si escludono le bollicine. Fenomeno chefavorisce, pero’, i tentativi di contraffazione, mentre siconsolida la tendenza degli italiani a bere meno champagnefrancese, laddove persino in Francie si registra unincremento record delle vendite delle bollicine italiane.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti che nelproprio stand al Vinitaly di Verona ha esposto il meglio e ilpeggio dello spumante ‘Made in Italy’ nel mondo. Alla vetta troviamo, tra glia altri, lo spumante abbinatoa polvere d’oro (‘L’Etoile’ dell’Azienda ‘La Rocchetta” diVillongo – Bergamo) o quello maturato per dodici mesi in marea 60 metri di profondita’ (‘Abissi’ dell’Azienda Bisson diChiavari – Genova) e altri esempi della grande capacita’ diinnovazione dei produttori italiani che hanno puntatosoprattutto sulla distintivita’ e sul legame con ilterritorio e la cultura locale per vincere la competizionesul mercato globale.

Parallelamente, non mancano esempi del vino ‘tarocco’ cheinvade il mondo come il Kressecco e il Meer-Secco realizzatiin Germania, o altri falsi diffusi in tutti i continenti: e’in Brasile che il prosecco subisce maggiormente i danni delplagio.

Lo spumante italiano e’ dunque – sottolinea la Coldiretti- il vero traino del Made in Italy nel mondo dove cresce nonsolo in valore, ma anche come numero di bottiglie (+2%) adifferenza del vino che vede tagliate di ben il 10% il numerodi bottiglie esportate.

Sorprendente l’autentico trionfo fatto registrare inFrancia dove – rileva la Coldiretti – lo spumante italiano havisto una crescita del 33% delle vendite in valore, ma ancorameglio e’ andata in Gran Bretagna, con un boom del 44%.

Calano leggermente, invece, le vendite in Germania (-3%),proprio il paese dove si stanno diffondendo le imitazionidelle bollicine italiane. Ottimi, inoltre, i segnali dallaSpagna, con un aumento del 66%. Ma lo spumante avanza anchefuori dal Vecchio Continente, a partire dagli Usa (+15%), dalCanada (+23%) e dal Giappone (+55%). Solo la Cina fa segnareuna battuta d’arresto (-9%).

Se sul mercato estero le esportazioni in quantita’ hannosuperato nel 2012 quelle dello champagne, le bollicine Madein Italy tengono – sottolinea la Coldiretti – di fronte allacrisi a livello nazionale con un aumento delle venditedell’1,4% rispetto al crollo degli acquisti in valore dichampagne del 7%. Un nazionalismo frutto della crisi che -afferma la Coldiretti – spinge i consumatori a sostenere iprodotti dell’economia locale per salvaguardare redditi eposti di lavoro. com-stt

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su