Header Top
Logo
Giovedì 29 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Tares: Confedilizia, segnale negativo rinvio discussione su mozioni

colonna Sinistra
Martedì 9 aprile 2013 - 19:14

Tares: Confedilizia, segnale negativo rinvio discussione su mozioni

(ASCA) – Roma, 9 apr – ”L’odierno rinvio dell’esame da partedel Senato delle ben sette mozioni in materia di Tares cheerano state presentate, e’ un segnale negativo che destaforte preoccupazione”. Lo ha detto il presidente dellaConfedilizia, Corrado Sforza Fogliani.

”Le mozioni che avrebbero dovuto essere discusse oggi -ha aggiunto Fogliani – provenienti da esponenti di quasitutti i gruppi parlamentari, ponevano infatti in vario modoil problema di un tributo che si presenta come un vero eproprio mostro giuridico, per la sua doppia natura di tassa edi imposta, e che comporta aggravi pesantissimi per tutti gliimmobili, abitativi e non. Ora la parola passa alla Camera,in sede di esame del decreto-legge approvato sabato scorsodal Consiglio dei ministri. Decreto con il quale il Governosi e’ limitato a variare le modalita’ di pagamento dellaTares, lasciando aperti tutti i problemi sollevati dallemozioni parlamentari”.

”Confidiamo che la Camera sia la sede per un ripensamentoin toto del tributo. La Tares e’ infatti un tributostrampalato, ne’ tassa ne’ imposta – ha aggiunto ilpresidente di Confedilizia – con una maggiorazione checolpisce solo una parte degli utilizzatori dei servizifinanziati e che si aggiunge pesantemente al gia’ pesantetributo provinciale ambientale, che colpisce la stessa baseimponibile. Un tributo, insomma, che deve esserecompletamente ripensato. I soldi pubblici, poi, invocati dalSottosegretario Polillo, a parte che non risulta come icalcoli siano stati fatti, non possono giustificarealcunche’, perche’ e’ del tutto inusitato prevedere tasse eimposte nel gettito che fa comodo per poi dire che e’ineluttabile mantenerle”.

com/gc

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su