Header Top
Logo
Domenica 19 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Reggio Calabria: assenteismo al Comune, Gdf arresta 17 impiegati

colonna Sinistra
Martedì 9 aprile 2013 - 10:47

Reggio Calabria: assenteismo al Comune, Gdf arresta 17 impiegati

(ASCA) – Reggio Calabria, 9 apr – Diciassette funzionari agliarresti domiciliari e 78 impiegati denunciati a piedelibero.

E’ questo il bilancio dell’operazione ‘Torno subito’effettuata dagli uomini della Guardia di finanza che hannosgominato una maxi truffa ai danni del comune di ReggioCalabria nella quale risultano coinvolti quasi i due terzidei dipendenti dell’amministrazione pubblica.

Una complessa attivita’ di indagine, corroborata da oltreun mese di riprese video ed appostamenti, ha infatti permessodi appurare come i dipendenti, spesso organizzati in gruppi esottogruppi, con artifizi e raggiri, attestavano falsamentela propria presenza lavorativa facendosi timbrare, otimbrando per altri, i rispettivi badge personali, riuscendocosi’ ad eludere il controllo elettronico del lettoreinstallato all’ingresso di Palazzo San Giorgio. In media ciascun dipendente arrivava ad assentarsi ancheper diverse ore al giorno, su un orario previsto giornalierodi 6 ore di servizio: molti impiegati giungevano la mattinacon oltre 2 o 3 ore di ritardo poiche’ un collega aveva gia’provveduto a timbrare per loro in entrata. Poi, ovviamente, icolleghi ”ritardatari” della mattina ricambiavano,all’uscita, il favore a chi aveva timbrato loro il badge iningresso che poteva abbandonare l’uffico in largo anticipo. Badge scambiati, lasciati in un cassetto a disposizionedei colleghi complici, timbrati tre o quattro alla volta daun’unica persona: un ”sistema criminoso” scriva la Guardiadi finanza che, qualora si fosse protratto anche per un soloanno, avrebbe potuto produrre un danno erariale pari a circa480.000 euro. Per 42 dei 95 dipendenti comunali denunciati il Gip devedecidere dell’eventuale applicazione della misura cautelaredella sospensione dai pubblici uffici. Tutti rischiano ora una condanna da uno a cinque anni direclusione oltre al possibile licenziamento.

com-stt

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su