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Lunedì 8 aprile 2013 - 11:29

Rom: Migrantes, in ultimi 10 anni e’ cresciuta ostilita’ in Italia

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 8 apr – La giornatainternazionale dei Rom e dei Sinti, che si celebra oggi,”ritorna ogni anno a provocare sulla storia e sulla vita diun popolo europeo che conosce ancora molte discriminazioni eumiliazioni, mentre non viene riconosciuto il tesoro checustodisce”. Lo ricorda la Fondazione Migrantes della Ceisottolineando che ”in Italia, in questi ultimi dieci anni e’cresciuta l’ostilita’, il rifiuto di questo popolo”. Un’indagine decennale sui valori degli italiani,pubblicata recentemente dall’Universita’ Cattolica, hasottolineato questa crescente distanza nei confronti dei Rom,persone che il maggior numero degli italiani non vorrebbecome vicini di casa. Cosi’ come anche l’Unar registra neiconfronti dei Rom la percentuale maggiore di discriminazioninel nostro Paese. ”Nel tesoro che i Rom e i Sinti custodiscono, che inquesta Giornata internazionale si desidera ricordare, -scrive mons. Gian Carlo Perego, direttore generale dellaMigrantes sul sito della Fondazione – c’e’ certamentel’attenzione e la cura della vita. Il popolo rom in Italia e’un popolo di bambini, ragazzi e giovani. Le famiglie rom sonoaperte alla vita. L’anziano rom e’ al centro della vitafamiliare e sociale. La Chiesa che cammina con i Rom, e’chiamata a riconoscere questo tesoro di vita e, nello stessotempo, aiutare la citta’ e la societa’ a salvaguardarlo”. ”Troppe volte ancora, anche nel nostro Paese, – proseguemons. Perego – i figli dei Rom, anziche’ essere riconosciutie tutelati sono esposti ad adozioni arbitrarie, strappatialle loro famiglie. Troppe volte gli sgomberi non tutelano ildiritto alla casa e alla scuola dei minori. Troppe volte lefamiglie e i bambini rom non hanno pari opportunita’. I Rom ei Sinti, 12 milioni in Europa e 170.000 in Italia, sono unpopolo della vita che insegna alla nostra cultura e societa’la centralita’ della persona e la precedenza delle personealle cose”. ”Sono ‘i poveri’ – conclude mons. Perego – , tra quelliricordati da papa Francesco nel suo magistero di queste primesettimane di pontificato, che oggi invitano ‘i grandi’ a nonperdere i valori fondamentali su cui costruire il futurodelle nostre famiglie e citta”’.

dab/sam/alf

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