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Giovedì 4 aprile 2013 - 17:52

Strage Viareggio: 120 parti civili, da 3 giugno udienza nel vivo

(ASCA) – Lucca, 4 apr – Sono 120 le parti civili ammessenell’udienza preliminare sulla Strage di Viareggio, che ilprossimo 3 giugno entrera’ nel vivo. Lo ha deciso il Gup di Lucca Alessandro Dal Torrione, che haammesso come parti civili tutti i soggetti che avevanopresentato domanda tranne tre: il comitato dei familiaridelle vittime ‘Il mondo che vorrei’, l’associazione deiferrovieri ‘In marcia’, la compagnia di assicurazioni Axa.

Oltre a familiari delle vittime e soggetti colpitidirettamente dall’incidente, saranno parti civili gli entilocali (Comune di Viareggio, Provincia di Lucca, RegioneToscana), Cgil, Orsa, Rappresentanti dei lavoratori per lasicurezza, Medicina democratica, Inail, Codacons.

Non sono al momento parti civili la Presidenza delConsiglio dei Ministri e i ministeri dell’Ambiente, degliInterni e delle Infrastrutture, che pure figurano tra leparti offese. ”La Presidenza del Consiglio dei Ministri nonha ancora presentato la richiesta di costituzione partecivile nel procedimento sulla strage di Viareggio ma comunquee’ ben presente – spiega Gianni Cortigiani dell’Avvocaturadello Stato -. C’e’ una trattativa in corso con leassicurazioni, e’ stata fatta un’offerta sostanziosa e sara’fatta una valutazione. Comunque c’e’ tempo per costituirsiparte civile fino al dibattimento. Pero’ lo Stato e’ benpresente in questo procedimento”.

”Tutto sommato – afferma Daniela Rombi, presidente delcomitato ‘Il mondo che vorrei’ e madre di Emanuela, morta nelrogo di via Ponchielli – e’ andata bene. Il Comitato ‘Ilmondo che vorrei’ e’ stato escluso perche’ si e’ costituitodopo la strage e lo sapevamo. Ma politicamente e’ unavittoria perche’ in quanto parti offese potremo presentarememorie in tutte le fasi del processo. Va bene cosi’.

L’importante e’ che le parti civili sono moltissime e chequella di oggi e’ una sconfitta per gli avvocati delleFerrovie”. I legali di alcuni degli imputati, infatti,avevano chiesto che la costituzione parte civile fosseaccordata solo a familiari di vittime e persone direttamentetoccate dall’incidente.

Adesso l’udienza riprendera’ il prossimo 3 giugno,entrando nel vivo della discussione. L’obiettivo del Gup e’quello di avviare un dibattito serrato, per chiudere primadella pausa estiva. Non e’ escluso, come spiega l’avvocatoTiziano Nicoletti, legale dei familiari di alcune vittime,che in quella occasione alcuni dei 32 imputati chiedano ilrito abbreviato, una formula che prevede la riduzione di unterzo della pena.

Nell’ordinanza con cui ha motivato la decisione sulleparti civili, tra l’altro, il Gup ha scritto, riportando larichiesta di costituzione di molti RLS, che ”puo’ parlarsiin ipotesi di ”un rischio generalizzato per tutti iferrovieri italiani (…) non circoscrivibile alla sola areageografica dove il disastro ha avuto luogo”. Nell’ordinanzail giudice rileva anche come l’incidente abbia provocato”dolore” e ”sofferenze non ancora rimarginate”.

afe/mau/ss

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