Header Top
Logo
Lunedì 20 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Salute: Al S.Camillo unico reparto Lazio dedicato ad anziano fratturato

colonna Sinistra
Venerdì 15 marzo 2013 - 14:48

Salute: Al S.Camillo unico reparto Lazio dedicato ad anziano fratturato

(ASCA) – Roma, 15 mar – Un reparto completamente dedicatoall’anziano ultrasessantacinquenne con vari tipi di fratture.

Dove in 24-48 ore il paziente viene operato ed e’ pronto perla riabilitazione. Un’area protetta dove l’anziano fratturatoe’ sotto osservazione da parte di diverse figure mediche:dall’ortopedico al geriatra. E’ l’unico nel suo genere nelLazio. E’ il reparto di Ortogeriatria dell’aziendaospedaliera San Camillo- Forlanini a Roma. ”Alcuni anni fa la Divisione di Ortopedia e Traumatologiadell’ospedale San Camillo di Roma comincio’ a dedicarsi alproblema delle ricorrenti fratture di femore alle quali sidoveva far fronte – spiega Sandro Rossetti, Primario dellastessa Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedaleSan Camillo e presidente del Convegno ”La chirurgiaprotesica dell’anca nel grande anziano” tenuto presso l’AulaMagna del Forlanini – . Pensammo cosi’ ad un servizio direttoproprio ai pazienti con questa problematica. Oggi gli anzianiche arrivano da noi con la frattura del femore vengonooperati entro 24-48 ore e subito sono rimessi in piedi”. ”Nel reparto di Ortogeriatria si presta molta attenzionealla valutazione clinico-geriatrica dell’anziano fratturatofin dalla fase preoperatoria – aggiunge lo specialista – quisi realizza la collaborazione multidisciplinare emultiprofessionale con conseguente riduzione dei tempidell’intervento, un minor rischio di complicanzepost-operatorie, una piu’ rapida ripresa funzionale e unbenefico effetto sulla mortalita’ a breve e medio termine”.

Nel Lazio nel 2011 sono stati registrati circa 8.000 casidi fratture di femore in soggetti oltre i 65 anni ( 1.930uomini e 6.030 donne). ”Nel 2012 ci sono stati 500 ricoveri di pazientiultrasessantacinquenni per frattura di femore in seguito atraumi – ha precisato Rossetti – 200 pazienti sono statisottoposti all’intervento di protesi di anca, 300 sono statitrattati con placche o viti. Altri 150 sono stati i pazientidi elezione, ovvero coloro che hanno subito un intervento diprotesi di anca a causa dell’usura dell’osso causata daosteoporosi, senza pero’ aver subito fratture”. ”Attualmente nell’unita’ di Ortogeriatria del San Camilloche dispone di 18 posti letto – spiega Francesco Pallotta,che dell’Unita’ Operativa e’ responsabile – collaboranodiverse figure professionali: ortopedici, geriatri,anestesisti, fisiatri, personale infermieristico e terapistidella riabilitazione. Questo tipo di organizzazione hapermesso di diminuire la degenza media preoperatoria e laprognosi del paziente anziano. Quest’ultimo, quando giunge alPronto Soccorso del San Camillo, viene in poco tempopreparato con tutti gli accertamenti clinici e strumentalinecessari all’intervento chirurgico che viene effettuato poinell’arco di 48 ore. Gia’ in seconda giornata dall’interventostesso inizia la riabilitazione in attesa di trasferimentopresso una struttura di rieducazione funzionale motoria”. red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su