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Venerdì 15 marzo 2013 - 19:53

Rifiuti Roma: Ue deferisce Italia a Corte Giustizia. Clini convoca Ama

(ASCA) – Roma, 15 mar – La Commissione europea ha fattopresente oggi che la situazione del trattamento dei rifiutinella Regione Lazio – anche alla luce delle iniziative control’applicazione del decreto del ministro dell’Ambiente del 3gennaio 2013 sui rifiuti del Lazio – costringe la Commissionea deferire l’Italia alla Corte europea di giustizia.

In particolare, il commissario europeo Janez Potocnik, purapprezzando l’impegno del ministro dell’Ambiente, ha rilevatoche sono a rischio la chiusura della discarica di Malagrottae il trattamento dei rifiuti, oggetto della procedurad’infrazione aperta nel 2011.

Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, considera ildeferimento alla Corte europea di giustizia ”il risultatoinevitabile della situazione che si e’ venuta a creare inseguito alle opposizioni al decreto del 3 gennaio,opposizioni che in vario modo convergono verso l’unica’abituale conclusione per Roma’ a vantaggio del conferimentoin discarica”.

Il ministro Clini in particolare, ha ricordato”l’incredibile situazione degli impianti regionali di Tmb(trattamento meccanico biologico) e per la produzione dicombustibile derivato dai rifiuti che, nonostante ledisposizioni del decreto e l’intervento del Nucleo operativoecologico dei carabinieri, continuano a essere utilizzatimeno del 50% della loro capacita”’.

Al tempo stesso, sottolinea, ”resta a livelliinsoddisfacenti la raccolta differenziata, e in particolarela selezione della frazione umida, la quale potrebbe esserevalorizzata con la produzione di compost”.

Il ministro ha convocato per il 20 marzo Ama e le impreseindividuate dal decreto del 3 gennaio, ”per definire unpiano di azione vincolante – spiega – anche utilizzando ipoteri straordinari che sono stati attribuiti al ministrodalla Legge di stabilita’ 2013”.

Inoltre, il ministro ha scritto al presidente dellaRegione Lazio, Nicola Zingaretti, al sindaco di Roma GianniAlemanno e al commissario della Provincia, UmbertoPostiglione, per sbloccare le procedure di autorizzazione,ferme da tempo, degli impianti di trattamento e recupero”che potrebbero dare – conclude – una svolta definitiva allagestione dei rifiuti di Roma”.

Nello stesso tempo il ministro ha confermato con unalettera al commissario europeo Potocnik l’impegnodell’Italia, ”anche grazie alla collaborazione con la nuovaamministrazione della Regione e con il Comune di Roma, acompletare il programma per allineare la capitale d’Italiaagli standards previsti dalle direttive europee e dalle legginazionali entro i tempi previsti e comunque prima che laCorte assuma la sua decisione”.

red/mpd

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