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Mercoledì 13 marzo 2013 - 18:18

Welfare: Auser, ”tutti precari” operatori sociali degli enti locali

(ASCA) – Roma, 13 mar – Sono ”tutti precari” gli operatoridel welfare assunti dagli enti locali italiani, con laconseguenza che e’ ”destinato ad aumentare il rapporto tranumero di operatori e numero di utenti, specie per i serviziper l’infanzia e l’assistenza domiciliare per gli anziani”.

Lo attesta la ‘Sesta rilevazione nazionale sul rapportofra enti locali e terzo settore’, promossa dall’associazionedi volontariato Auser e presentata oggi a Roma.

L’indagine rileva come, nel periodo tra ottobre 2012 efebbraio 2013, le procedure di assunzioni attivate dai comunipiu’ grandi (con popolazione superiore ai 10mila abitanti)per l’erogazione di servizi socio-assistenziali, abbianoprivilegiato contratti a termine o ‘flessibili’ e il ricorsoal lavoro accessorio e agli inserimenti socio-lavorativi.

Piu’ nel dettaglio, sulla base di un campione di 196procedure di assunzione esaminate (riguardanti il settore deiServizi sociali), esclusivamente in 28 casi (14,3%) sonostate previste assunzioni a tempo indeterminato; 53 (27,0%),invece, i contratti a tempo determinato e 76 (38,8%) icontratti di collaborazione occasionale con erogazione divoucher proposti (nell’ambito di assunzioni di figureaccessorie nei servizi sociali). Risultano, inoltre,complessivamente 39 (19,9%) le collaborazioni a progetto, lecoordinate continuative e altre forme contrattuali. Va poi evidenziato come in 39 casi, i contratti a termineposti in essere dai comuni abbiano riguardato figureprofessionali basilari o ‘indispensabili’ ai finidell’erogazione delle prestazioni sociali, quali: assistentesociale (19), educatore (11), psicologo(9). Negli ultimi due anni, infine, e’ cresciuto il ricorso apersonale per lo svolgimento di prestazioni occasionali, daretribuire anche mediante buoni lavoro (voucher) nella formadel lavoro accessorio (legge 28 giugno 2012, n.92. ”Sitratta ormai della modalita’ di reclutamento del personaleprevalente” appura l’indagine. stt/mpd

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