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Mercoledì 13 marzo 2013 - 19:21

Aeroporto Siena: cittadini chiedono parte civile, nuova udienza (1 Upd)

(ASCA) – Siena, 13 mar – Se il Comune di Sovicille (Si) nonsi costituira’ parte civile alla prossima udienza preliminareper il procedimento sull’Aeroporto di Ampugnano, il Gip diSiena consentira’ di farlo a 87 cittadini del comune che oggihanno presentato la richiesta. E’ quanto emerso dalla sedutadi oggi dell’udienza preliminare del procedimento aperto perla privatizzazione dello scalo senese. In apertura di udienzae’ stata presentata la richiesta di costituzione parte civileda 87 cittadini elettori del Comune. La richiesta e’ stataavanzata sulla base dell’articolo 9 del dlgs 267/2000 perottenere il risarcimento del danno come parte civile in sededi procedimento penale ”in surroga” del Comune (sul cuiterritorio e’ situato l’aeroporto) che non ha esercitato talediritto per il quale aveva ”legittimazione”. Il Gip MonicaGaggelli ha ammesso la richiesta perche ”nulla osta” allacostituzione, ma ha disposto che gli stessi cittadinirivolgano ”formale diffida” al Comune di Sovicilleaffinche’ ”assuma le determinazioni di competenza in ordinealla eventuale sua costituzione di parte civile in viadiretta e principale”. La decisione definitiva sara’ presa, dunque, nella prossimaudienza, fissata il 10 aprile con eventuale prosecuzione ilgiorno successivo. Solo dopo iniziera’ la discussione sulmerito del procedimento e il Gip si pronuncera’ sullarichiesta di rinvio a giudizio presentata dal Pm AntoninoNastasi per i 14 indagati. Tra questi c’e’ anche l’expresidente di Banca Mps Giuseppe Mussari. Oggi in aula c’eraanche Luisa Torchia, indagata, all’epoca dei fatticonsigliere della Cassa depositi e prestiti e consulentedella societa’ Aeroporto di Siena, che aveva chiesto dirilasciare dichiarazioni ma non c’e’ stato il tempo disentirla. A proposito della eventuale accettazione della richiesta dicostituzione parte civile dei cittadini, questa potra’avvenire in caso di ”inerzia” del Comune ma non in caso diespressione della volonta’ di esercitare o meno lacostituzione di parte civile. Questo dato che, spiega il giudice, non puo’ essere condivisala tesi dell’avvocato Luigi De Mossi, in rappresentanza deicittadini, secondo cui ”il potere di surroga in questionepuo’ essere esercito non solo al fine di supplire a merainerzia del titolare del diritto ad agire, ma anche alloscopo di correggere e superare l’eventuale volonta’ di nonesercitare l’azione espressa dal medesimo soggetto”. afe/res

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