Header Top
Logo
Venerdì 28 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Conclave: ecco come sara’ eletto il nuovo papa (scheda)

colonna Sinistra
Martedì 12 marzo 2013 - 18:13

Conclave: ecco come sara’ eletto il nuovo papa (scheda)

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 12 mar – L’elezione del nuovopontefice si compira’ secondo le norme contenute nellaCostituzione Apostolica, ‘Universi Dominici Gregis’. Abolitii modi di elezione detti per ‘acclamationem seuinspirationem’ e per ‘compromissum’, la forma di elezione delRomano Pontefice sara’ d’ora in poi unicamente perscrutinio.

Per l’elezione valida del pontefice si richiedono almeno idue terzi dei suffragi, in questo caso 77 voti, computati sui115 elettori presenti in Conclave.

Oggi e’ previsto un solo scrutinio nel pomeriggio, domaniinvece 2 scrutini al mattino e altri 2 il pomeriggio, cosifino al quarto giorno di Conclave. Il quinto giorno e’,invece, prevista una sospensione della votazione per unapausa di preghiera. La votazione riprendera’ il sesto e ilsettimo giorno con le stesse modalita’. Dopo il 34* scrutiniodell’undicesimo giorno e’ previsto un ballottaggio tra i duenomi che nel precedente scrutinio hanno ottenuto il maggiornumero di voti. Anche in questi scrutini e’ richiesta lamaggioranza qualificata di almeno i due terzi dei suffragi. Idue nomi in ballottaggio secondo le disposizioni previste daBenedetto XVI nel suol ultimo Motu Proprio non hanno dirittodi voto.

La preparazione e distribuzione delle schede viene fattadai cerimonieri che ne daranno almeno due o tre a ciascuncardinale elettore. Ogni elettore dopo aver scritto e piegatola scheda tenendola sollevata, in modo che sia visibile, laporta all’altare, presso il quale stanno gli scrutatori e sulquale e’ posta un’urna coperta da un piatto per raccoglierele schede.

Li’ il cardinale elettore pronuncia la formula di giuramento:”Chiamo a testimone Cristo Signore, il quale mi giudichera’,che il mio voto e’ dato a colui che, secondo Dio, ritengodebba essere eletto”.

Depone, quindi, la scheda nel piatto e con questo laintroduce nell’urna. Eseguito cio’, s’inchina all’altare etorna al suo posto. Se qualcuno dei cardinali elettori presenti in CappellaSistina non puo’ recarsi all’altare perche’ e’ infermo,l’ultimo degli scrutatori gli si avvicina ed egli, premessoil giuramento, consegna la scheda piegata allo stessoscrutatore, il quale porta ben visibile all’altare e senzapronunciare giuramento la depone nell’urna.

Se, invece, ci sono cardinali infermi nelle loro stanze, itre ‘Infirmarii’ si recano da essi con un’urna provvista diun piccolo sportello chiuso a chiave e una fessura doveinserire le schede.

Terminate le operazioni d’elezione, sia che abbia avutoluogo l’elezione sia che essa non sia avvenuta, prima che icardinali elettori lascino la Cappella Sistina, tutte leschede vengono bruciate dagli scrutatori. Se, pero’, sidovesse procedere immediatamente ad una seconda votazione leschede della prima votazione saranno bruciate solo alla fine,insieme con quelle della seconda votazione. Per una maggioresicurezza del segreto vengono anche bruciati gli scritti diqualsiasi genere dei cardinali. Ogni sessione dell’elezionesi chiude con un breve atto di ringraziamento e conun’invocazione a Maria. dab/gc

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su