Header Top
Logo
Sabato 24 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Istat: in Italia 3 giovani su 10 occupati. Crisi pesa su donne e Sud

colonna Sinistra
Lunedì 11 marzo 2013 - 11:01

Istat: in Italia 3 giovani su 10 occupati. Crisi pesa su donne e Sud

(ASCA) – Roma, 11 mar – Al netto degli ancora piu’ marcatidisagi per donne e Mezzogiorno, in media, nel 2011, appenatre giovani 20-24enni su dieci erano occupati in Italia,risultata, nello stesso anno, terzultima in Unione europea,per tasso di occupazione (61,2%), prima solo di Ungheria eGrecia. Vale a dire che nel 2011 su 100 persone da 20 a 64anni residenti in Italia, solo 61 risultavano occupate, duein meno di quanto registrato nel 2008, dopo una crescitadurata oltre un decennio. Lo attesta il Bes, il nuovo indicedel ‘Benessere equo e sostenibile’ da affiancare al Pil,coniato da Istat e Cnel e presentato oggi a Montecitorio allapresenza del capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Nonostante gli italiani si dicano piuttosto soddisfattidel loro lavoro – al quale, da zero a dieci, assegnano ilvoto di 7,3 – oltre alla quantita’, la crisi risulta averintaccato anche la qualita’ del lavoro in Italia: lapercentuale di tempi determinati che transitano aindeterminati, ad esempio, e’ passata dal 26% del biennio2007-2008 a valori inferiori al 22% negli anni successivi.

Anche se la crisi ha colpito in prevalenza professionimaschili, come edilizia e manifatturiero, ”il divario digenere resta tra i piu’ elevati in Europa, con un tasso dioccupazione femminile pari al 51% nel 2011, 12 puntipercentuali sotto la media Ue. Inoltre, il tasso dioccupazione delle donne con figli e’ ancora il 28% di quellesenza figli, segnale che restano ancora gravi problemi diconciliazione del lavoro con i tempi di vita” scrive ilrapporto Bes2013. Oltre alle donne, particolarmente penalizzato e’ il Sud,dove il tasso di occupazione nel 2011 non raggiungeva il 48%,ben 21 punti percentuali al di sotto della media Ue. A livello nazionale, inoltre, il Bes rileva che nondiminuisce la percentuale di lavoratori a basso reddito:circa un lavoratore dipendente su dieci percepisce una bassaremunerazione, inferiore cioe’ di due terzi al valoremediano. stt/sam/rl

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su