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Martedì 5 marzo 2013 - 19:44

Scuola: Anief a Profumo, suicidio ridurre di 1 anno le superiori

(ASCA) – Roma, 5 mar ”La conferma fornita oggi dal MinistroProfumo di voler ridurre di un anno la durata delle scuolesuperiori rappresenta una misura che va contro quello che cichiede l’Unione Europea e che accade nei corsi d’istruzionedella maggior parte dei paesi dell’area Ocse”. Cosi’commenta l’ANIEF l’apertura fornita oggi ”da un Ministrodell’istruzione dimissionario e senza alcun consenso politicoverso un modello di scuola ‘azzoppato’ di un anno”.

”Il nostro Paese non ha bisogno di altri tagli, cheporteranno a cancellare 50mila docenti e Ata, tra l’altrotravestiti da finte operazioni didattiche”, spiega MarcelloPacifico, presidente ANIEF e delegato ai quadri e direttividella Confedir. ”Profumo farebbe meglio piuttosto adimpegnarsi, nel breve tempo rimastogli a disposizione, adoperare per il bene della scuola italiana cominciando adimpostare una seria riforma della scuola superiore che passiper l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni e per lavalorizzazione dell’apprendistato”, osserva.

”La volonta’ manifestata dal Ministro – continua Pacifico- rappresenta, piuttosto, l’ennesima proposta che va controla logica del merito e della cultura all’investimento dellerisorse umane. Come se il tasso di abbandono scolastico inItalia non fosse tra i piu’ alti dell’area Ocse. La verita’e’ che la spinta a realizzare certe iniziative rimane legataa mere esigenze di cassa. La stessa che ha portato il suopredecessore, Maria Stella Gelmini, a cancellare oltre150mila posti nella scuola in tre anni”.

”E’ significativo – prosegue – che tutte le indaginisull’istruzione prodotte negli ultimi anni, peraltroconfermate da diverse agenzie internazionali e persino dallostesso Miur, abbiano indicato esattamente l’opposto. Nonbisogna andare lontano per rendersene conto: in Germania,infatti, gli studenti possono contare su un sapiente utilizzodell’apprendistato, che essendo strettamente collegato altessuto industriale permette ai giovani di specializzarsi incampi produttivi reali. E contemporaneamente di accrescere ilproprio sapere continuando a frequentare i banchi discuola”.

red/mpd

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