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Lunedì 25 febbraio 2013 - 11:48

Tumori: Destro e Perrotta, stop al fumo per una salute da campioni

(ASCA) – Roma, 25 feb – ”Ragazzi, cosa ci fate con lasigaretta in bocca? Volete rovinarvi l’adolescenza? Non avetebisogno di fumare per essere al centro dell’attenzione!”.

”E pensate che le sigarette light faccia meno male dellealtre? Sbagliato! Possono essere ancora piu’ pericolose!”.

Ecco i preziosi consigli di salute di Mattia Destro e SimonePerrotta, professori per un giorno al Liceo ”Mamiani” diRoma per la dodicesima tappa del progetto educazionale ”Nonfare autogol”. Dopo il successo delle prime due edizioni,prosegue la campagna ideata e promossa da AIOM (AssociazioneItaliana di Oncologia Medica) e Fondazione AIOM per spiegareai giovani come tenersi alla larga dai tumori. ”Laprevenzione del cancro passa sempre di piu’ dagli adolescenti- afferma Francesco Cognetti, Direttore del Dipartimento diOncologia Medica dell’Istituto Nazionale Regina Elena -:pochissimi sanno che adottare un corretto stile di vita, finda una giovane eta’, mette al riparo l’organismodall’insorgenza di malattie e disturbi. Il fumo rappresentauno dei fattori di rischio piu’ gravi, soprattutto per lanostra Regione: nel Lazio fuma il 26,7% della popolazione dai14 anni in su, la percentuale maggiore in Italia (valoremedio nazionale 22,8%). Tre ragazzi su 10 (30%) delle scuolesuperiori dichiara di fumare abitualmente, mentre due sudieci (20%) fuma addirittura quasi un pacchetto al giorno.

Sono statistiche allarmanti, perche’ una sigaretta contieneoltre 4.000 sostanze tossiche nocive per il nostroorganismo.

Sensibilizzare e informare i teenagers su questi aspetti haquindi un ruolo fondamentale”. Per ribadire il concetto alfianco di AIOM si sono schierati la Presidenza del Consigliodei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio(FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). ”Itumori sono secondi solo alle malattie cardiovascolari comenumero di decessi – dichiara Giuseppe Tonini, direttore dellaDivisione di Oncologia Medica dell’Universita’ CampusBio-Medico di Roma -, ma rappresentano la principale causa dianni di vita persi, poiche’ insorgono in eta’ piu’ giovane.

Si tratta in ogni caso di malattie in cui la prevenzione puo’fare la differenza. E’ questo il principale obiettivo dellacampagna ”Non fare autogol’, che utilizza il linguaggiouniversale dello sport per veicolare importanti messaggi disalute”. Un progetto innovativo che fino al termine delcampionato coinvolge tutte e 20 le squadre del campionato dicalcio di Serie A. Un ”Tour della prevenzione” in 16citta’, con i piu’ importanti campioni del nostro torneo: daNocerino a Chiellini, da Diamanti a Destro, con il CT dellaNazionale Italiana Cesare Prandelli. ”Per noi e’ un onorepartecipare a iniziative cosi’ importanti – dichiara Destro-, perche’ in questo modo rappresentiamo un modello positivoper i ragazzi”. ”E cerchiamo di dimostrare – aggiungePerrotta – che anche noi calciatori, fuori dal campo,possiamo fare qualcosa di buono”. Secondo le stime relativeal 2010, l’incidenza di tutti i tumori nel Lazio e’ stata di26.011 (in aumento rispetto al dato di 25.745 del 2009), con11.393 decessi (in calo rispetto al dato di 11.471 del2009).

Sempre nel 2010, le persone viventi colpite in passato dauna neoplasia erano 201.262 (in aumento rispetto al dato di194.984 registrato nel 2009). red/mpd

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