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Lunedì 25 febbraio 2013 - 12:59

Carne di cavallo: Coldiretti, controlli anche in Ikea Italia

(ASCA) – Roma, 25 feb – Occorre estendere immediatamente icontrolli anche nei punti di ristorazione del gruppo Ikea inItalia. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare lanotizia della scoperta di carne di cavallo in Repubblica Cecanelle polpette preparate in Svezia per il gruppo Ikea.

L’attivita’ di controllo deve pero’ essere accompagnata -sottolinea la Coldiretti – da interventi strutturali comel’obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tuttigli alimenti dopo che lo scandalo della carne di cavallo haevidenziato il grave ritardo della legislazione europea nelgarantire trasparenza negli scambi commerciali e neldifendere i consumatori ed i produttori dal rischio di frodied inganni. La presenza di carne di cavallo in piatti prontia base di manzo – continua la Coldiretti – prima dellaRepubblica Ceca aveva gia’ portato a ritiri di prodotti,volontari o imposti dalle autorita’, in Inghilterra, Francia,Germania, Bulgaria, Spagna, Portogallo, Svizzera, Austria,Norvegia, Finlandia, Danimarca, Belgio, Svezia. In Italiasono stati prodotti nei macelli 16,5 milioni di chili dicarne equina (per la maggioranza di cavallo) nel 2012, ma laColdiretti stima che appena il 25 per cento derivi da animalinati, allevati e macellati a livello nazionale mentre lastragrande maggioranza viene dall’estero. La produzionenazionale e’ del tutto insufficiente per soddisfare ilfabbisogno interno ed in Italia nel 2012 – sottolinea laColdiretti – sono stati importati 30 milioni di chili dicarne di cavallo senza l’obbligo di indicarne la provenienzain etichetta nella vendita al dettaglio tal quale o comeingrediente nei prodotti trasformati. Quasi la meta’ -precisa la Coldiretti – sono arrivati dalla Polonia, ma ancheda Francia e Spagna mentre poco piu’ di un milione di chiliproviene dalla Romania che sembra essere uno dei principaliimputati dell’ ”horsegate” che sta sconvolgendo l’Europa.

Secondo le analisi della Coldiretti gli italiani sono tra imaggiori consumatori di carne di cavallo nel mondo insieme aFrancia e Belgio con un quantitativo medio di meno di 1 chiloa testa per un totale di 42,5 milioni di chili.

red/mpd

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