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Mercoledì 20 febbraio 2013 - 17:27

Grosseto: Save the Children, non possiamo sottovalutare bullismo

(ASCA) – Roma, 20 feb – ”Non possiamo permetterci disottovalutare azioni come quella avvenuta a Grosseto ai dannidi una ragazza minore di colore da parte di suoi coetaneiche, come testimoniano le immagini poi caricate sulla retepresumibilmente dagli autori, l’hanno aggredita fisicamentee insultata”. Lo dichiara Raffaela Milano, direttoreprogrammi Italia-Europa di Save the Children, dopol’aggressione a Grosseto di una ragazza mulatta da parte dialcuni suoi coetani che hanno poi diffuso le immagini videosu internet . ”Al di la’ della dinamica dei fatti, questogravissimo episodio di discriminazione e bullismo testimoniacome, in un Paese in cui c’e’ quasi un milione di minori diorigine straniera la meta’ dei quali nata qui, l’integrazionesia ancora un obiettivo lontano da raggiungere e ci si debbaimpegnare tutti a costruire una cultura diversa a partireproprio dai ragazzi piu’ giovani”, afferma Milano. Gli episodi di bullismo hanno spesso una corrispondentedimensione ‘virtuale’ in rete o attraverso i telefonini dovei ragazzi non solo documentano e condividono la violenza,come nel caso di Grosseto, ma dove puo’ anche nascere unapersecuzione collettiva le cui conseguenze nella vita realepossono essere molto gravi. Secondo una recentissimaindagine condotta da Ipsos per conto di Save the Children,infatti, 4 minori su 10 sono testimoni di atti di bullismoonline verso coetanei, percepiti ”diversi” per aspettofisico (67%), orientamento sessuale (56%) o perche’ stranieri(43%). Secondo i ragazzi chi e’ vittima di cyber bullismo siisola , si rifiuta di andare a scuola o fare sport (per il67% degli intervistati), non vuole piu’ uscire o vedere gliamici (65%) o si chiude e non si confida piu’ (45%), esecondo gli intervistati, alcuni degli ultimi tragici fattidi cronaca sono molto (33%) o abbastanza (48%) connessi aquesto fenomeno. ”Abbiamo davanti a noi una sfida educativa dove ognisoggetto, istituzioni comprese, deve giocare la sua parte,”ha affermato la rappresentante di Save the Children,Raffaella Milano. stt

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