Header Top
Logo
Mercoledì 22 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Turismo: Istat, nel 2012 meno viaggi a inizio anno

colonna Sinistra
Mercoledì 13 febbraio 2013 - 16:50

Turismo: Istat, nel 2012 meno viaggi a inizio anno

(ASCA) – Roma, 13 feb – Nel 2012, i trimestri mostranodinamiche diverse rispetto al calo generalizzato osservatonel confronto trimestrale tra il 2010 e il 2011, conl’eccezione del periodo invernale (gennaio-marzo), che mostraun’ulteriore flessione del totale dei viaggi (-21,7%). E’quanto si legge dal Report 2012 dell’Istat riguardante iviaggi e vacanze in Italia e all’estero. Rispetto al primo trimestre del 2011, infatti, i viaggipassano da circa 16 milioni a poco piu’ di 12 milioni e 500mila, in conseguenza del calo di vacanze lunghe (-31,1%) eviaggi di lavoro (-44,2%). Il periodo aprile-giugno, invece, evidenzia un andamentoopposto rispetto allo stesso periodo del 2011, con un aumentodei viaggi totali (+14,9%), dovuto all’incremento sia dellevacanze brevi (+18%), sia dei viaggi di lavoro (+42,7%).

Negli ultimi due trimestri dell’anno il totale dei viaggi nonsubisce variazioni di rilievo rispetto agli stessi periodidel 2011, anche se nel terzo trimestre si osserva un calodelle vacanze brevi (-17,1%) e un aumento dei viaggi dilavoro (+49,4%), mentre nel periodo ottobre-dicembre i viaggid’affari diminuiscono del 37,3%.

A differenza dei viaggi, il numero delle notti trascorsein viaggio rimane stabile in ogni trimestre dell’anno.

Tra gennaio e marzo, poiche’ la diminuzione del numero diviaggi non si associa al calo dei pernottamenti, la duratamedia delle vacanze registra un leggero aumento (da 4,5 a 4,9notti). Viceversa, nel secondo trimestre, l’incremento deiviaggi, accompagnato anche in questo caso dalla sostanzialestabilita’ delle notti, determina la diminuzione dellapermanenza media per i viaggi di vacanza (da 4,5 a 3,9notti). Nel primo trimestre si osserva inoltre un aumento delladurata media dei viaggi di lavoro (da 2,4 a 3,2 notti), chediminuisce nel periodo successivo (da 3,7 a 2,5 notti). Ledurate medie mostrano oscillazioni anche nel quarto trimestre(da 3,8 a 4,5 notti per le vacanze e da 3,3 a 2,8 notti per iviaggi di lavoro), mentre nel terzo si osserva un aumentosolo per i viaggi di lavoro (da 2,9 a 3,6 notti).

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su