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Venerdì 8 febbraio 2013 - 15:02

Animali: accolti in riserva naturale Forestale 21 cavalli maltrattati

(ASCA) – Roma, 8 feb – Dalle stalle alle stelle, dall’orroredel maltrattamento alla confortevole vita nelle scuderiedell’Ufficio Territoriale per la Biodiversita’ di Castel diSangro (AQ) del Corpo forestale dello Stato. E’ questo il destino riservato a 21 esemplari degli oltre50 cavalli sequestrati a gennaio a Colleferro, Segni eGavignano (RM) dove erano tenuti insieme a pony, muli e asiniin pessime condizioni igienico-sanitarie e in grave stato didenutrizione nei terreni di un allevatore laziale. La maggiorparte degli esemplari erano privi di microchip identificativodel quale sono stati successivamente muniti dai competentiservizi veterinari. Sono in tutto circa 100 gli equinisequestrati che, dopo opportune verifiche, potranno essereospitati presso idonee strutture del Corpo forestale.

I cavalli, dopo il sequestro erano stati temporaneamentericoverati in un’azienda zootecnica di Paliano (FR), inlocalita’ Bosco Castello, e sono stati da li’ prelevatistamattina da una task force della Forestale composta daunita’ specializzate provenienti dai Centri di selezioneequestre degli Uffici Territoriali per la Biodiversita’ diCastel di Sangro, Follonica, Siena, Pieve Santo Stefano e dalpersonale del Comando Provinciale di Roma e Frosinone. L’operazione, particolarmente delicata considerando lecondizioni di deperimento e lo stato brado degli equini, e’ancora in corso e ha richiesto il supporto di personalemedico-veterinario che ha curato anche tutti gli aspettilegati alla certificazione sanitaria degli animali perconsentirne lo spostamento.

Gli esemplari, compresi puledri e alcune fattrici gravide,sono stati caricati all’interno di appositi mezzi Van delCorpo forestale dello Stato e della Polizia di Stato che, perl’occasione, sono stati adattati alle condizioni diallevamento brado da cui provengono i cavalli, prevedendoquindi la rimozione delle strutture di separazione tra icomparti in modo da garantire un trasporto piu’ confortevolee meno traumatico possibile per gli animali. I cavalli seguiranno un percorso di riabilitazionepsicofisica presso le strutture del Centro di selezioneequestre della Forestale dell’Ufficio Territoriale per laBiodiversita’ di Castel di Sangro al termine del quale sara’possibile addestrarli secondo i metodi della doma dolce. Infuturo presumibilmente saranno impiegati in progettieducativi o a carattere sociale come l’ippoterapia. red/mpd

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