Header Top
Logo
Mercoledì 29 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Farmacie: Racca, vogliamo poter contare su regole certe e stabili

colonna Sinistra
Mercoledì 6 febbraio 2013 - 15:17

Farmacie: Racca, vogliamo poter contare su regole certe e stabili

(ASCA) – Roma, 6 feb- ”Stipulare un patto per la prossimalegislatura” e’ quanto chiedono al futuro Governo leFarmacie private italiane. E lo fanno per bocca della loropresidente, Annarosa Racca che oggi si e’ rivoltadirettamente agli esponenti della politica nel corsodell’incontro organizzato a Roma da Federfarma.

”Noi crediamo – ha detto – che oggi sia il momento disiglare un vero patto per l’assistenza farmaceutica, trafarmacie e chi governera’ il Paese. Un patto che veda alcentro il cittadino con i suoi bisogni, perche’ possacontinuare a godere del benessere fino ad ora raggiunto.Unpatto che abbia l’obiettivo di ristabilire un nuovoequilibrio del sistema con il contributo di tutti i soggetticoinvolti”.

”Le farmacie con la propria organizzazione in reteassicurano quotidianamente la presenza del farmaco in ogniangolo del Paese – ha ricordato Racca – garantiscono unsistema di vigilanza contro la contraffazione, permettono unsistema di monitoraggio dei consumi, permettono un efficace epronto sistema di farmacovigilanza, ma possono fare molto dipiu’. La rete e’ gia’ in connessione con le strutture e inquesto modo puo’ fornire, ad esempio, tramite un fascicolosanitario elettronico, una serie importante di informazioni,per migliorare l’attenzione al paziente nei suoi consumi difarmaci, nelle eventuali interazioni dei farmaci diautomedicazione o degli integratori dietetici con le terapiein atto, nel raccogliere e riportare dati di misurazionirilevate sullo stesso paziente (pressione arteriosa,glicemia, Indice di massa corporea, etc)”. Ma al Governo i farmacisti Federfarma chiedono oggirisposte con tre parole chiave: ”Programmazione, Sviluppo eConcertazione”.

”Le 18.000 aziende farmacia, che diventeranno presto22.000 – ha detto Racca – devono poter contare su regolecerte e stabili per essere in grado di programmare gliinvestimenti e avviare cosi’ il rilancio e la crescita delleproprie attivita’ e, con queste, dare il proprio contributoalla ricostruzione economica del Paese”, ma ha avvertito,”e’ arrivato per noi il momento di essere lasciati in pace asvolgere la nostra professione, di non dover subire altreaggressioni. Anzi, sarebbe il momento di pensare ad unariorganizzazione legislativa, che coordini i precedentiinterventi estemporanei, a volte in conflitto tra loro, perporre il servizio in equilibrio e con prospettive certe peralcuni principi, come: il mantenimento del presidioterritoriale con la localizzazione in pianta organica dellafarmacia; il rispetto dell’autonomia professionale, latutela della ruralita’ come forma di garanzia per i cittadiniche non godono delle strutture sanitarie di prossimita”’.

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su