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Mercoledì 30 gennaio 2013 - 15:07

Universita’: MIUR, arriva il ‘bollino qualità’ per atenei e facoltà

(ASCA) – Roma, 30 gen – Migliorare e valorizzare la qualita’del sistema universitario attraverso l’introduzionedell’accreditamento e la valutazione di atenei, sediuniversitarie e corsi di laurea. E’ questo l’obiettivo delDecreto Ministeriale – firmato oggi dal Ministro FrancescoProfumo – che definisce il nuovo sistema di autovalutazione,valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi edei corsi di studio universitari. Il provvedimento, checompleta il percorso di attuazione della legge 240 e per laprima volta sintetizza in un unico documento – spiega unanota del MIUR – i criteri e le linee guida per lavalutazione negli atenei, rappresenta un vero e proprio TestoUnico sulla materia e riguarda le universita’ pubbliche eprivate, compresi gli atenei telematici. Le attivita’ di valutazione, che saranno svoltedall’Agenzia nazionale di valutazione del sistemauniversitario e della ricerca (Anvur), dovranno verificare eaccertare la qualita’ della didattica e della ricerca, deicorsi di laurea, dell’organizzazione delle sedi e dei corsidi studio, nonche’ la presenza e i requisiti delle struttureal servizio degli studenti, come le aule e le biblioteche, ilresto degli strumenti didattici e tecnologici e, non ultimo,la sostenibilita’ economico finanziaria dell’ateneo. Ilrispetto di tali requisiti sara’ condizione necessaria perricevere l’accreditamento iniziale, ovvero l’autorizzazioneda parte del Miur ad attivare i corsi di studio, aprire sediuniversitarie o istituire nuovi atenei. Ma la permanenza deirequisiti che hanno condotto all’accreditamento inizialesara’ verificata anche in seguito ai fini dell’accreditamentoperiodico, insieme al raggiungimento di ulteriori standard diqualita’ ed efficienza. Viene introdotto, dunque, una sortadi ”controllo di qualita”’ da rinnovare ogni cinque anniper le sedi universitarie e almeno ogni tre anni per i corsidi studio. In particolare, nella valutazione periodicasaranno presi in considerazione i risultati conseguiti dallesingole universita’ nell’ambito della didattica e dellaricerca.

Decisivi ai fini della valutazione e dell’accreditamentosaranno le visite in loco delle Commissioni di esperti dellavalutazione (CEV), l’analisi dei dati della relazione annualeredatta da Nuclei di Valutazione Interna, il monitoraggio eil controllo della qualita’ dell’attivita’ didattica e dellaricerca svolta da tutti i soggetti coinvolti nel sistema diqualita’ dell’ateneo, comprese le valutazioni elaborate daglistudenti.

Con questo nuovo e organico sistema di valutazionel’Italia si allinea alla gran parte dei Paesi europei,recependo le esperienze che essi hanno gia’ sviluppato inmateria di valutazione per migliorare gli standard diqualita’ dei rispettivi sistemi universitari, a partiredall’Olanda nei primi anni ”80. Successivamente, tutti glialtri Paesi Ue hanno adottato procedure simili, ispirandosial sistema di valutazione europeo ENQA. Tra i pochi adesserne ancora privi c’era l’Italia.

com/mpd

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