Header Top
Logo
Venerdì 23 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Agricoltura: Cia, tempi rapidi per interventi su nitrati

colonna Sinistra
Martedì 29 gennaio 2013 - 11:34

Agricoltura: Cia, tempi rapidi per interventi su nitrati

(ASCA) – Roma, 29 gen – Sulla vicenda nitrati e’ necessarioche i ministeri delle Politiche agricole e dell’Ambiente e leAmministrazioni regionali individuino in tempi rapidi unpercorso coerente a livello legislativo e amministrativo chedia seguito alle indicazioni della normativa e dell’accordoStato-Regioni del 5 maggio 2011, per andare incontro allepressanti richieste delle imprese agricole, evitando inutilie dannosi contenziosi con l’Unione europea. E’ quantosollecitano le organizzazioni aderenti ad Agrinsieme (Cia,Confagricoltura, Fedagri-Confcooperative, Agci-Agrital,Legacoop-Agroalimentare).

La necessita’ di dare risposte puntuali alle esigenzedelle imprese zootecniche che stanno riscontrando notevolidifficolta’ ad applicare i numerosi adempimenti previstidalla normativa sui nitrati -rileva Agrinsieme- e’ statacolta dal Decreto Sviluppo bis. Un provvedimento che -afferma Agrinsieme- si e’ postol’obiettivo di accelerare la ridefinizione delle areevulnerabili anche in relazione alla necessita’ di valutarecon piu’ attenzione il ruolo effettivo sull’inquinamentodelle acque esercitato da ciascuna attivita’, non solo daquella agricola. Le nuove norme – sottolinea ancora Agrinsieme – fannoriferimento all’accordo Stato-Regioni che aveva ritenutoinadeguati e sproporzionati gli oneri gestionali eamministrativi previsti nei programmi d’azione a carico delleaziende zootecniche. Accordo che al primo punto avevasollecitato l’aggiornamento della delimitazione delle areevulnerabili, sulla base di uno specifico studio dapredisporre entro il 31 dicembre 2011, ma non ancorarealizzato.

La formulazione delle norme recentemente approvaterischia, pero’, di creare – denuncia Agrinsieme -disorientamento e incertezza in ordine al rispetto dellanormativa comunitaria. E, questo, con il rischio che laCommissione europea prenda provvedimenti contro l’Italia esanzioni, in una fase successiva, gli stessi agricoltori peril mancato rispetto della legislazione europea. E’ necessario, pertanto, che in tempi rapidi venganofornite precise indicazioni, da parte delle Amministrazionicentrali e territoriali, per gestire – conclude Agrinsieme -questa delicata fase legislativa al fine di evitare ulterioricriticita’ a carico delle aziende.

red-gc/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su