Header Top
Logo
Giovedì 30 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Allergie: Pediatri Siaip, nuove frontiere nella diagnostica molecolare

colonna Sinistra
Venerdì 25 gennaio 2013 - 16:00

Allergie: Pediatri Siaip, nuove frontiere nella diagnostica molecolare

(ASCA) – Firenze, 25 gen – ”L’individuazione degli allergenimolecolari e’ molto importante per la diagnosi delleallergie. Non a caso, la diagnostica molecolare applicataall’allergologia sta prendendo sempre piu’ campo,rivoluzionando di conseguenza anche le scelteterapeutiche”.

Cosi’, Roberto Bernardini, Presidente nazionale dellaSocieta’ Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica(SIAIP) riunita a Firenze dal 25 al 26 gennaio per il suoQuarto Congresso Regionale. La diagnosi molecolare e la suaapplicazione in allergologia, l’immunoterapia specifica e lereazioni avverse ai farmaci sono solo alcuni dei temi alcentro di questo appuntamento che vede riuniti oltre 500pediatri italiani con i maggiori esperti, in ambitopediatrico, nelle diverse discipline per discutere delle piu’importanti novita’ in campo allergologico e immunologico.

Bernardini chiarisce che ”mentre con i test diagnostici”classici’ – prick test cutaneo, CAP test per la ricercadelle IgE specifiche – si evidenziano anticorpi (IgE) rivoltiverso molecole allergeniche di qualsiasi tipo presenti in unafonte (ad esempio graminacee, acaro della polvere, arachide,latte, uovo, ecc), con i test molecolari e’ possibileindividuare la singola molecola specifica di ‘quella’ fonteoppure una molecola presente su tante fonticontemporaneamente. Cio’ – sottolinea il Presidente dellaSIAIP – comporta risvolti pratici facilmente immaginabilinell’ambito di percorsi dietetici-terapeutici, in particolarenella scelta di un’eventuale immunoterapia specifica o di unvaccino”. Quando si parla di pollini, come le graminacee, vaconsiderato che all’interno di essi convivono una miriade dimolecole: solo alcune sono in grado di causare la comparsadei sintomi dell’allergia. All’interno dei pollini digraminacee, betulla, ecc. ci sono infatti molecole presentianche in altri pollini come pure in molti alimenti eappartenenti alla famiglia delle profiline, PR-10: anchequeste molecole possono scatenare un’allergia. ”Attraversola diagnostica molecolare – continua Bernardini – si e’ ingrado di distinguere se esiste una molecola specifica soloper quel tipo di polline, di alimento, e che causa unaallergia solitamente grave oppure se esistono molecolepresenti in quel polline come in altri tipi di polline, oanche in alimenti, che possono determinare una reazioneallergica solitamente piu’ lieve”. Spesso infatti i pazientimostrano sensibilizzazioni multiple quando sottoposti ai testtradizionali allergologici e per questo motivo, anche secanditati all’immunoterapia specifica, non la effettuano perla difficolta’ ad individuare l’allergene principale o gliallergeni principali. Ed e’ proprio in questi casi che ladiagnostica molecolare rivela tutta la sua utilita’ comestrumento per distinguere tra una vera sensibilizzazione eduna falsa polisensibilizzazione (la positivita’ verso diversiallergeni). ”Le allergie – conclude Bernardini – non vannomai sottovalutate, gia’ in eta’ pediatrica possonodeterminare reazioni anche gravi ma, soprattutto, devonoessere correttamente diagnosticate da uno specialista eopportunamente curate”.

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su