Header Top
Logo
Martedì 28 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Tumori: ogni anno 3.500 nuovi casi cancro cervice. Prevenzione l’arma

colonna Sinistra
Martedì 22 gennaio 2013 - 16:04

Tumori: ogni anno 3.500 nuovi casi cancro cervice. Prevenzione l’arma

(ASCA) – Roma, 22 gen – In Italia ogni anno si verificano3.500 nuovi casi di tumore alla cervice, ma la malattiapotrebbe scomparire tra le nuove generazioni grazie all’HpvTest e al Pap Test e al vaccino contro il papilloma virus Laprevenzione resta l’arma piu’ importante, su questo siconcentra l’impegno di O.N.Da all’interno del ProgettoEuropeo AURORA, di cui e’ capofila, ora esteso ai ”nuoviPaesi’ dell’Unione Europea: Lettonia, Bulgaria, Romania,Grecia, Repubblica Ceca, Cipro, Slovacchia, Slovenia,Ungheria e Polonia. In Italia, la Regione Toscana e’ stata laprima a varare un nuovo protocollo per effettuare l’HPV Testogni 5 anni (invece che 3 come il PAP Test).

I nuovi dati disegnano un quadro ancora chiaroscuro ma conottime prospettive. ”Alla scadenza della campagna vaccinalecontro il Papilloma Virus – dichiara Walter Ricciardi,Direttore del Dipartimento di Sanita’ Pubblica, PoliclinicoA.Gemelli di Roma – e’ stata raggiunta una copertura per 3dosi del 70% da 11 Regioni per la coorte di nascita 1997, da9 Regioni per la coorte di nascita 1998 e da 5 Regioni per lacoorte di nascita 1999. Ma l’obiettivo posto dall’attualePiano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2012-2014 indicauna copertura vaccinale per 3 dosi di vaccino del 70%, 80% e95% nelle dodicenni a partire, rispettivamente, dalla coortedel 2001, del 2002 e del 2003”. Piu’ in dettaglio, ”siregistrano Regioni, come la Puglia e la Toscana – aggiungeMichele Conversano, Presidente SItI – Societa’ Italiana diIgiene – in cui sono state completate le coorti dei 12 e 16anni e l’obiettivo e’ raggiungere la fascia dei 21 e 25anni.

In altre, vorremmo arrivare a una seconda coorte da vaccinareoltre quella delle 12enni”. ”La malattia potrebbeaddirittura scomparire tra le nuove generazioni se solo siseguissero tutti i protocolli gia’ a nostra disposizione, chesi basano non sulla diagnosi precoce ma proprio sullaprevenzione. E’ vero che in Italia si registrano ancora 3.500nuovi casi all’anno, ma e’ uno dei tumori sui quali laricerca ha registrato i maggiori successi – afferma MarioSideri, Direttore Unita’ di Ginecologia Preventiva, IstitutoEuropeo di Oncologia di Milano -. Abbiamo a disposizione unvaccino contro il virus responsabile di questo tipo dicancro, il Papilloma Virus, ma ancora oggi sia le donne chegli operatori medici sono impreparati sul tema, c’e’ unabarriera nella comprensione dei nuovi strumenti”.

”E’ necessario sensibilizzare, oltre alla classe medica,le ragazze e i genitori residenti nelle aree territorialidove sono ancora assenti o poco presenti programmi diinformazione e screening – sottolinea Ricciardi – con unprogramma di informazione che utilizzi un linguaggiosemplice, ma efficace”.

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su