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Lunedì 21 gennaio 2013 - 13:22

Salute: Parti, diete, stress. Una donna su due a rischio caduta capelli

(ASCA) – Milano, 21 gen – Allarme caduta capelli per ledonne: una su due e’ a rischio. L’incidenza dello stressprofessionale e familiare, delle diete eccessivamenterigorose e delle fasi post parto sono, infatti, fattori cheincidono pesantemente sull’attivazione di patologie del cuoiocapelluto e favoriscono l’insorgere dell’alopecia femminile.

Ad avvisare le donne dei pericoli che si nascondono dietrouna vita eccessivamente stressante divisa tra lavoro efatiche familiari, diete fai da te e scompensi ormonali e’ ildermatologo milanese Fabio Rinaldi, presidente dellafondazione di ricerca IHRF, che, in occasione del 2*Congresso Internazionale di Dermatologia sull’uso di fattoridi crescita, terapia cellulare e plasma ricco di piastrine, aMilano, punta il dito, in modo piu’ specifico, sui rischi cuisono esposti i capelli delle donne.

Secondo una ricerca promossa dalla fondazione IHRF su uncampione di 4 mila donne italiane, con la collaborazione dioltre 140 dermatologi sparsi su tutto il territorionazionale, ben il 47% delle donne, quasi una su due, dichiarainfatti di avere problemi di perdita di capelli. In diversicasi, precisa Fabio Rinaldi, ”oltre che a fattori geneticiil problema e’ da attribuire, almeno in parte, al tenore divita eccessivamente faticoso, ai conseguenti scompensiormonali e a regimi alimentari sbagliati”.

La ricerca, prendendo in esame un campione di donne dieta’ compresa tra i 22 e i 65 anni, ha evidenziato qualisiano i maggiori problemi di stress. Al primo posto uneccessivo stress amoroso, la perdita di un compagno o di unfidanzato, con il 23% e’ indicata come causa scatenante deiproblemi, al secondo posto lo stress professionale (16%), laperdita di un’entrata economica e’ il terzo fattore indicatocon il 14%. Le donne che sono mamme indicano che, nella fasepost parto, hanno avuto problemi di caduta nel 34% dei casi.

Un ampio 42% indica che in conseguenza di una dieta hannoriscontrato una perdita di capelli. Tuttavia un 31% affermache le diete, se equilibrate, non abbiano danneggiato i lorocapelli.

”L’alopecia femminile e’ molto diversa da quella maschilee si verifica in forma progressiva lasciando intravedere ilcuoio capelluto ma, in genere, senza mostrare zonecompletamente calve. Ci sono molti tipi di alopecia tra iquali: la neurotica, ovvero per coloro che soffrono di nervie ansia, ma anche a causa di infiammazioni, stress e problemialla pelle”, spiega Rinaldi, che rassicura tutte le donne:”i diradamenti o, addirittura, la caduta, possono pero’essere efficacemente combattuti. Il futuro e’ nellecosiddette PRP, ovvero, il ricorso all’utilizzo di microapplicazioni di plasma in determinate aree. Utilizzando ilplasma ottenuto da una piccola quantita’ di sangue delpaziente, vengono isolati i fattori di crescita in modo dastimolare la formazione del collagene e aumentare lavascolarizzazione del follicolo peloso. E’ un trattamento perperdite moderate e richiede, in media, due o tre sessioniannuali. Questa tecnica inoltre puo’ essere utilizzata ancheper abbreviare i tempi di crescita dei capellitrapiantati”.

red/mpd

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