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Venerdì 18 gennaio 2013 - 16:09

Salute: ricerca Telethon, da ormone appetito strategia salva-muscoli

(ASCA) – Roma, 18 gen – Scoperta una nuova via metabolica”salva muscoli” da sfruttare per contrastare il deperimentogenerale che si osserva in numerose malattie, genetiche manon solo. A descriverla sulle pagine del ‘Journal of ClinicalInvestigation’ e’ uno studio finanziato da Telethoncoordinato da Andrea Graziani della Scuola di medicinadell’Universita’ del Piemonte Orientale ”Amedeo Avogadro”di Novara.

”Da diversi anni stavamo studiando – spiega Graziani -anche grazie a fondi Telethon, il fenomeno della cachessia,ovvero l’indebolimento generale della forza muscolare chespesso caratterizza svariate patologie croniche, dallemalattie neuromuscolari come l’atrofia muscolare spinale(Sma) e la sclerosi laterale amiotrofica (Sla),all’anoressia, i tumori, l’Aids, l’ostruzione polmonarecronica, la sclerosi multipla”.

”Al di la’ di quale sia l’origine, in queste situazioni -aggiunge – come anche nell’invecchiamento, i muscoli perdonoforza e massa, con conseguenze negative sul peso corporeo,sull’appetito, sulla mobilita’ e, in ultima analisi, sullafunzionalita’ cardiaca e respiratoria. Trovare una strategiaper contrastare la cachessia puo’ rivelarsi quindi moltoimportante per migliorare la qualita’ della vita di pazientiaffetti da malattie genetiche e da tutte queste altrecondizioni”.

La strada seguita dai ricercatori piemontesi coinvolge unormone noto da tempo, la grelina, in grado di stimolarel’appetito in caso di digiuno. Si sapeva infatti che agendo alivello del cervello, in particolare dell’ipotalamo, l’ormoneera in grado di stimolare l’appetito e indurre la produzionedi ormone della crescita (Gh) e contrastare cosi’ lacachessia. L’ormone, pero’, esiste in due forme, di cui solouna agisce nel cervello. Graziani e il suo gruppo si sonoconcentrati sull’altra, a lungo considerata inattiva,dimostrando che agisce direttamente sul muscolo contrastandola cachessia. Inoltre, spiega il ricercatore, ”abbiamo dimostrato perla prima volta in questo lavoro che nel muscolo esiste unnuovo recettore per la grelina, che puo’ legare entrambe leforme dell’ormone. Pur non conoscendo ancora nome e cognomedi questo recettore, che altro non e’ che una proteinalocalizzata sulla superficie delle cellule muscolari (e forseanche di altri tessuti) in grado di legare l’ormone,confidiamo nel fatto che questa via alternativa possa offrirespunti interessanti per lo sviluppo di una terapiafarmacologica anti-cachessia”. red/mpd

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