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Mercoledì 16 gennaio 2013 - 18:52

Maltempo: non si allenta la morsa del freddo, arriva nuova perturbazione

(ASCA) – Roma, 16 gen – Non si attenuera’ tanto presto lamorsa di maltempo sull’Italia che sta portando freddointenso, pioggia e neve lungo tutto lo Stivale: l’ultimobollettino emesso dalla Protezione Civile da’ infatti notiziadi una nuova perturbazione proveniente dall’Europasettentrionale che si accinge a interessare la penisola.

Domani proseguiranno le nevicate fino a quote di pianurasu Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, fino ai100-300 metri su Toscana, Umbria e Marche, localmente elevatialle quote superiori, fino ai 200-400 metri su Lazio, Abruzzoe Molise. Si prevedono, inoltre, precipitazioni nevose finoai 400-600 metri sulla Sardegna.

Continueranno anche le precipitazioni a carattere dirovescio o temporale sulle regioni meridionali tirreniche esulla Sicilia, con venti forti o di burrasca dai quadrantioccidentali. I fenomeni potranno essere accompagnati daraffiche di vento e attivita’ elettrica. Si prevede, aggiungela Protezione civile, il persistere di venti di burrasca conrinforzi fino a tempesta dai quadranti occidentali sullaSardegna e venti forti con rinforzi di burrasca a componentesettentrionale su Friuli Venezia Giulia e Marche, conpossibili mareggiate lungo le coste esposte.

Neve venerdi’ fino ai 500-700 metri sulle regionimeridionali tirreniche e sulla Sicilia, calo invece suAbruzzo e Molise.

La Capitale, dove le condizioni piu’ critiche si prevedonotra giovedi’ e venerdi’, gia’ da ieri e’ interessata daprecipitazioni, localmente di pioggia mista a neve egrandine, con diversi problemi per il traffico locale edisagi. Ora il nemico piu’ insidioso e’ il rischio ghiaccio.

Neve anche a basse quote su Liguria, Piemonte, Lombardia,Friuli, Emilia Romagna e Toscana: sono interessati circa 800chilometri di autostrade. L’intensa perturbazione continua adinteressare la Campania con forti precipitazioni anchetemporalesche, localmente associate a grandinate e connevicate nelle zone montuose. I venti sono forti e spirano daOvest. Mare agitato o molto agitato con possibili mareggiatelungo le coste esposte ai venti.

Per quanto riguarda le temperature, si registra unabbassamento che sta gia’ determinando nevicate intorno ai700-800 metri. Dalla serata la quota neve potra’ scendereanche a 600 metri.

Intanto, in Liguria, Lombardia, Piemonte, Friuli, EmiliaRomagna e Toscana, dove gran parte della rete autostradale e’interessata da perturbazioni nevose a tratti molto intense,si verificano i primi disagi nella distribuzione di prodottifreschi, come gli ortaggi, il latte e alcuni formaggi.

Secondo la Cia-Confederazione italiana agricoltori, finora lacolonnina di mercurio non ha toccato valori cosi’ bassi dacompromettere seriamente le colture invernali, ma se leprevisioni meteo saranno confermate e le temperaturecontinueranno a scendere fino a venerdi’ portando ghiaccio egelate, presto per spinaci, radicchio, cicorie, cavoli,insalate, broccoli, verze, finocchi e carciofi, coltivati incampo aperto, ci sara’ pericolo di congelamento e bloccodella crescita. Tanto piu’ che il clima mite delle ultime duesettimane ha reso piu’ sensibili i germogli. Mentre un altrocomparto che potrebbe risentire di un ulterioreraffreddamento del clima e’ la zootecnia, che teme ladiminuzione di resa produttiva degli animali legata allebasse temperature.

Secondo il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera,l’afflusso freddo arrivato sull’Italia in queste ore dallaScandinavia, ”non si esaurira’ prima di sabato”. ”Venerdi’ – spiega – il maltempo si concentrera’ al Sud esul medio Adriatico con rovesci e nevicate in collina. Climafreddo ovunque”.

mpd/mau

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