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Martedì 15 gennaio 2013 - 16:53

L’Aquila/Terremoto: Clini, macerie sisma diventino patrimonio

(ASCA) – Roma, 15 gen – Vantaggi ambientali e chiusura adogni forma di speculazione: sono questi gli obiettiviindicati dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini nell’ambitodell’accordo di programma, siglato con il sindaco dell’AquilaMassimo Cialente, che crea le condizioni perche’ losmaltimento delle macerie prodotte dal sisma del 6 aprile2009 diventi un patrimonio perla stessa citta’. Lo comunicauna nota del ministero dell’Ambiente. Un’intesa gia’ stabilita in passato e che ora vienefissata attraverso ulteriori passaggi. Infatti, aggiunge lanota, all’obiettivo viene istituito un comitato di esperticon ministero per l’Ambiente, Comune, Regione, Provincia,Arta e Asl, che garantira’ programma e norme che portino allasperimentazione di processi nuovi. Il sisma ha prodotto 3milioni di tonnellate di macerie, 661mila tonnellate sonostate rimosse, mentre il monitoraggio delle macerie privatee’ partito solo ad agosto.

Se le macerie pubbliche finiscono nelle cave locali, lealtre partono per le piu’ disparate destinazioni, fino anchea Foggia, e in ogni caso, quasi sempre fuori Regione,disperdendo cosi’ un tesoro. E i costi per questi viaggi sonopagati con i soldi della ricostruzione: il costo stimato e’di 10 centesimi per tonnellate per chilometro. Il protocollod’intesa punta a rendere concorrenziale la scelta di cavepubbliche locali, e l’interesse a che cio’ si realizzi partedai costruttori privati. Sono state infatti Ance e Cna achiedere che tale accordo venisse siglato.

Le macerie, secondo il protocollo, andranno smaltite neisiti aquilani, e verranno cosi’ utilizzate per il ripristinodi cave ambientali. Il primo sito cui l’intesa mira a dareripristino e’ quella di Pontignone, localita’ Tempera. Poisara’ avviato il recupero ambientale della cava di SanGiuliano e poi il parco archeologico di San Vittorino.

”L’intesa esprime l’interesse pubblico di conservare lemacerie – spiega il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini -creando le condizioni perche’ sia conveniente l’uso delpubblico. Ha vantaggi ambientali, consentendo il ripristinodi cave, economici per l’abbattimento di costi evitando lespeculazioni”.

com/

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