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Venerdì 11 gennaio 2013 - 10:55

Reggio C./Comune: Unc, Tarsu aumentata del 60% e canone acqua del 130%

(ASCA) – Reggio Calabria, 11 gen – ”In difficolta’ lefamiglie reggine a seguito dell’invio delle bollette tarsu ecanone acqua”. L’allarme viene lanciato da Saverio Cuoco,presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori.

Sono state consegnate, infatti, a Poste Italiane oltre 60.000bollette di pagamento della Tarsu e canone acqua comprensivedegli aumenti deliberati il 31 Ottobre 2012 dai treCommissari del Comune di Reggio Calabria.

La percentuale di aumento della Tarsu, spiega l’Unc, e”’pari al 60%, mentre per il canone acqua e’ pari al 130%,aumenti che non mancheranno di suscitare nei cittadini,comprensibili malcontenti. In merito agli aumenti deliberati,Cuoco, gia’ nei giorni scorsi aveva ribadito che essi non sigiustificano in considerazione dei servizi erogati,pressoche’ inesistenti”.

Nello specifico la Tarsu, prosegue l’Unc, ”oltre ad aversubito gia’ un aumento ad opera della precedente GiuntaComunale nell’agosto del 2011, annovera un disservizio nellaraccolta rifiuti che si prolunga da oltre un anno, mettendogravemente a repentaglio anche la salute dei cittadini e daquest’anno inoltre, subira’ gli ulteriori aumenti conl’ingresso a decorrere dal 1* aprile 2013 della nuova impostadenominata tares , con la quale verranno finanziati icosiddetti ‘servizi indivisibili’ prestati dagli Enti Locali,vale a dire quei servizi comunali di cui beneficia l’interacollettivita’, ma per i quali non e’ possibile effettuare unasuddivisione in base all’effettiva percentuale di utilizzoindividuale, rappresentati dall’illuminazione pubblica,manutenzione delle strade pubbliche, polizia locale, ecc.

L’altro aumento riguarda il canone acqua, che nonostante lamancanza del requisito della potabilita’, (la situazione none’ mutata rispetto agli anni pregressi) subisce un aumentodella tariffa del 130%, ed in parecchie zone cittadine essanon viene erogata o viene parzialmente erogata in determinatiorari”.

L’Unione Nazionale Consumatori Calabria, considerando”inaccettabili tali esborsi in considerazione dei serviziresi, ha gia’ avviato un’azione collettiva a tutela deiconsumatori che riterranno di non dover corrispondere quantoviene loro richiesto”.

red/dab/

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