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Venerdì 11 gennaio 2013 - 16:00

Costa Concordia: Legambiente, troppi ritardi. Servono spiegazioni

(ASCA) – Roma, 11 gen – ”I continui ritardi e glislittamenti nei tempi dei lavori di messa in galleggiamento erimozione della Concordia, necessitano di spiegazioniprecise. Le preoccupazioni a riguardo sono purtroppo quelleche da tempo Legambiente sta esprimendo”. E’ quanto si leggein una nota diffusa da Legambiente.

”I rallentamenti dovuti anche alle trivellazioni e allefessurazioni del granito rendono la tempistica sempre menochiara. Chiediamo per questo maggiore chiarezza sui problemiriscontrati – aggiunge Legambiente – sulla situazione che sista delineando e sulla necessita’ di approntare da subito unserio piano d’emergenza, soprattutto alla luce dell’ennesimoritardo annunciato che fara’ slittare il galleggiamento doposettembre 2013”. ”Sottolineiamo con forza che il progetto prescelto non havisto una partecipazione attiva nella selezione delleistituzioni italiane – continua Legambiente – che hanno difatto affidato alla societa’ Costa la scelta del migliorepercorso da seguire per la rimozione della nave. Occorre aquesto punto sottoporre il progetto prescelto a una attentarevisione per evitare di dilazionare ulteriormente i tempicon il grave rischio di danni all’ecosistema marino eall’immagine e ai flussi turistici dell’Isola del Giglio”.

”Anche l’aumento esorbitante dei costi di intervento(oltre il 25%) che supera i 400 milioni di dollari – concludeLegambiente – unito alle continue modifiche e variazioni delprogetto, sono l’ennesima testimonianza, nonostante l’enormeimpiego di forze (400 addetti e 20 mezzi navali di supporto),della vulnerabilita’ delle azioni programmate per larimozione della nave”.

com/gc

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