Header Top
Logo
Giovedì 23 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Reggio C./Imprese: Confesercenti, tempi certi per crediti pubblici

colonna Sinistra
Giovedì 10 gennaio 2013 - 13:48

Reggio C./Imprese: Confesercenti, tempi certi per crediti pubblici

(ASCA) – Reggio Calabria, 10 gen – ”Dal 1* gennaio 2013relativamente alle transazioni commerciali concluse da inizio2013 e’ entrato in vigore il Decreto legislativo n. 192/2012che integra la normativa di cui al Decreto legislativo231/2002 per l’integrale recepimento della direttiva2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamentonelle transazioni commerciali, a norma dell’articolo 10,comma 1, della legge 11 novembre 2011, n. 180 (12G0215). Ipunti salienti della disciplina che ha l’intento di evitareabusi da posizioni dominante, soprattutto da parte dellapubblica amministrazione, sono in sintesi i seguenti: 30giorni della data di ricevimento delle fatture o di unarichiesta di pagamento dI contenuto equivalente; 30 giornidalla data di ricevimento delle merci o dalla prestazione diservizi; 60 giorni per le transazioni commerciali in cui ildebitore e’ una pubblica amministrazione, previo accordo trale parti; fino a 60 giorni anche per le transazioni tra leimprese purche’ i termini siano pattuiti espressamente; 60giorni per i pagamenti dovuti dagli enti pubblici cheforniscono assistenza sanitaria”. Lo si legge, in una nota,di Confesercenti di Reggio Calabria.

”L’altra novita’ – ricorda Confesercenti – e’ la sanzionedegli interessi automatici. Per le amministrazioni pubblichedecorreranno automaticamente dal giorno successivo allascadenza del termine del pagamento senza che sia necessariala costituzione in mora (vale a dire la richiesta scritta aldebitore di adempiere all’obbligo). Gli ‘interessi legali dimora’ si calcoleranno prevedendo una maggiorazione di 8 puntipercentuali sul tasso fissato dalla Banca Centrale europea:in sostanza si aggireranno intorno alla soglia del 10 percento. Le imprese invece potranno pattuire per iscrittotermini piu’ larghi per l’applicazione e l’entita’ degliinteressi moratori. Rimane ferma la procedura dicertificazione dei crediti per quanto riguarda gli importiscaduti (come da normativa vigente). Va da se’ che il decretolegislativo n. 192/2012 e’ un procedimento utile alripristino della liquidita’ aziendale a breve, nonche’ allafissazione di date certe nei termini di pagamento a tuttovantaggio della gestione del capitale circolante oltre ad unarazionalizzazione della tesoreria aziendale”.

red/dab/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su