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Mercoledì 9 gennaio 2013 - 12:12

Crotone: Confartigianato, 1* posto Calabria in ritardi pagamenti imprese

(ASCA) – Crotone, 9 gen – ”La Pubblica amministrazione e’sempre piu’ lenta a pagare i fornitori di beni e servizi,infatti, nel corrente anno, il tempo medio e’ salito fino a193 giorni”. Lo afferma, in una nota, ConfartigianatoCrotone. ”Da un rapporto della nostra Confederazione – aggiunge -si rileva un aumento nel 2012 di 54 giorni di ritardo medio.

Per arginare questo stato di cose che sta mettendo a rischiosopravvivenza tante nostre imprese, dal 1* gennaio sonoentrate in vigore nuove norme che fissano a 30 giorni iltermine per regolare le transazioni commerciali tra Entipubblici ed imprese”.

”Per quanto ci’ riguarda – presegue ConfartigianatoCrotone – riteniamo che questa nuova legge era necessariapreso atto dei ritardi storici da parte degli Enti pubblicispecialmente nella nostra Regione ed in particolare da partedelle aziende sanitarie. Questi ritardi, come piu’ volte hadenunciato Confartigianato, costano al sistema delle impresea livello nazionale circa 2,5 miliardi di Euro di maggiorioneri finanziari. Il totale complessivo dei debiti dellaP:A.

nei confronti delle imprese ammonta a circa 79 miliardi, dicui circa il 50% si riferiscono a debiti verso fornitori delservizio sanitario nazionale.

Le Aziende Sanitarie hanno tempi medi di 269 giorni chepero’ arrivano a picchi di 793 giorni in Calabria e 775giorni in Molise. Nel complesso nel Mezzogiorno d’Italia itermini di pagamento sono di 425 giorni, piu’ che doppirispetto al nord del Paese”.

”La Calabria – conclude Confartigianato Crotone – anchein questo caso ha il record dei ritardi nei pagamenticonfermando il luogo comune che ‘fare impresa’ qui da noi e’una vera avventura. Auspichiamo che i nostri rappresentantiregionali e i vari Direttori generali delle strutturesanitarie rispettino la nuova legge per mettere nellecondizioni le nostre imprese di lavorare con piu’serenita”’.

red/dab/

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