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pubblicato il 21/gen/2013 16:54

'Ndrangheta: Pecorella, in Lombardia ha consenso e dunque voti (1 upd)

+++''E' uno Stato nello Stato''+++.

(ASCA) - Milano, 21 gen - In Lombardia, regione piu' produttiva e piu' ricca d'Italia, ''la 'ndrangheta e' un soggetto che raccoglie intorno a se' consenso sociale, con la conseguenza che, avendo consenso sociale, ha i voti, e da questo ne deriva che vi siano rendiconti a livello politico''. Lo ha evidenziato Gaetano Pecorella, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle attivita' illecite commesse al ciclo di smaltimento di rifiuti presentando a Milano la relazione sulla Lombardia. Secondo Pecorella in Lombardia si registra ''un numero molto elevato di 'locali' micro organizzazioni legate alla 'ndrangheta calabrese. Si parla di numeri molto elevati e credo che sia uno Stato nello Stato''. Al punto che ''il controllo sociale del territorio garantisce alla 'ndrangheta quel tanto di consenso che puo' interessare qualche politico a livello locale. I colori c'entrano poco - ha detto ancora Pecorella - contano i rapporti che possono esistere sul territorio e la volonta' di ottenere risultati. Non c'e' un partito particolarmente collegato''.

La parte della relazione dedicata alla Lombardia mette in luce come le cosche della 'ndrangheta operino in un regime i monopolio nel comparto del movimento terra. Il che comporta una diretta conseguenza: il controllo del traffico dei rifiuti pericolosi e non pericolosi, che le organizzazioni criminali gestiscono in modo arbitrario e in violazione di ogni regola o criterio di corretto smaltimento. La relazione presentata oggi a Palazzo Marino punta l'accento sull'esistenza, in Lombardia, di un vero e proprio esercito di 'padroncini calabresi', tutti collusi e sempre disponibili. Soggetti che per un verso costituiscono un serbatoio pressoche' inesauribile, cui attingere a piene mani per il controllo dell'intero settore e, per altro verso, forniscono alla 'ndrangheta un altrettanto notevole serbatoio di voti da far valere al momento opportuno nei rapporti con la classe politica. In tale contesto, il passaggio della 'ndrangheta dal settore economico a quello politico diventa molto breve e del tutto automatico, anche per effetto dei consensi elettorali che la 'ndrangheta e' in grado di ottenere. E questo spiega i rapporti tra i mafiosi e alcuni referenti politici a livello regionale, come e' emerso in numerose inchieste giudiziarie.

fcz/mau

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