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pubblicato il 12/feb/2014 09:38

'Ndrangheta: Gratteri, sistemi penali e detentivi piu' severi

(ASCA) - Roma, 12 feb 2014 - ''E' nella natura delle cose il fatto che gli investigatori, le forze dell'ordine e la magistratura inseguino sempre chi commette reati. I mafiosi si evolvono e sono sempre piu' veloci di noi. Di grande aiuto sarebbero per noi alcune cose: una maggiore informatizzazione delle procedure, un sistema penale piu' severo, tale da non rendere conveniente delinquere, un sistema detentivo piu' severo''. Lo spiega Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e coordinatore dell'operazione ''New Bridge'' a ''Prima di tutto''. In sostanza, ''modifiche tali da scoraggiare i mafiosi a delinquere. D'altronde e' una legge di mercato - ha concluso Gratteri- se si delinque ancora cos' tanto, vuol dire che il contrasto degli Stati non e' proporzionale alla realta' criminale''. rus

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