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pubblicato il 05/mar/2016 13:30

A Torino Start up weekend, sfida per rivoluzionare lo shopping

Maratona di 54 ore tra giovani all'I3P incubatore del Politecnico

A Torino Start up weekend, sfida per rivoluzionare lo shopping

Torino, 5 mar. (askanews) - Cinquantaquattro ore per trovare un'idea di business nuova. E start-up weekend dell'incubatore del Politecnico di Torino, I3P, dove è partita la sfida tra giovani 'cervelloni' che proporranno idee innovative per rivoluzionare il mondo dello shopping, dalla grande distribuzione alle botteghe di nicchia, dal cibo al design passando per l'abbigliamento e il fitness.

Giunti a Torino una settantina di ragazzi tra i 20 e i 30 anni, provenienti da tutta Italia, ma anche da Russia, Inghilterra e Francia. C'è poi anche un drappello di giovanissimi che arriva dall'Itis 'Steve Jobs' di Caltagirone, in gita premio al l3P dopo aver vinto un concorso interno.

Venti le idee sviluppate, da cui ne sono state scremate 10. Su questa decina sono stati formati i team con competenze di business, design e sviluppo tecnologico, ma anche marketing e comunicazione.

Le squadre lavorano alacremente, lanciate in una maratona no-stop fino a domenica alle 15. Solo nel pomeriggio di domenica infatti si saprà quali saranno le tre idee vincitrici, che potranno trasformarsi in una nuova impresa.

I3P supporterà i vincitori nello sviluppo del loro business, mentre la Cean di Trofarello (Toirno), azienda che progetta l'Interior design dei supermercati, sponsor di questa edizione, selezionerà un'idea che riguarda il food retail per dargli spazio nel proprio laboratorio alle porte di Toirno.

Diverse le tendenze e le idee innovative in embrione, su cui stanno lavorando i giovani che passeranno la notte all'I3P perfezionando la loro invenzione, come ha spiegato ad Askanews Agnese Vellar, dell'incubatore del Politcnico di Torino.

"Alcuni áteam si stanno concentrando in servizi, tecnologie piattaforme che consentano di ridurre lo spreco di cibo nella grande distribuzione" ha spiegato Vellar. Ma c'è anche chi punta sui piccoli negozi di quartiere "per valorizzarli attraverso applicazioni che aiutano a selezionare prodotti creativi di design che all'estero hanno un mercato on-line ma che nel nostro paese potrebbero interessare botteghe di nicchia".á

Su altri tavoli "c'è chi sta sviluppando idee che facciano da collegamento tra chi gestisce temporary store áe chi ha negozi sfitti" ha ancora esemplificato Vellar. C'è poi chi vuole coniugare shopping e fitness con "progetti legati al consumo consapevole del cibo, in funzione del proprio fabbisogno energetico".á

Una delle idee che potrebbe solleticare i maniaci della linea è un'app che stimola lo shopping a piedi. "A seconda di quanto cammini puoi poi permetterti un dolce in più, che potrebbe poi essere omaggiato dal negozio in cui si va a comprare oppure la passeggiata potrebbe trasformarsi in buoni da spendere".á

Lo start-up weekend è un format internazionale nato negli Stati Uniti, che l'I3P di Torino ha adottato da 5 anni.áL'incubatore, nato nel 1999, tra i più prestigiosi in Europa, ad oggi ha favorito la nascita di 193 imprese.

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