mercoledì 07 dicembre | 10:28
pubblicato il 02/mar/2015 16:56

Autotrapianto midollo contro lesioni cerebrali Sclerosi Multipla

Studio coordinato da ricercatori italiani pubblicato su Neurology

Autotrapianto midollo contro lesioni cerebrali Sclerosi Multipla

Roma, 2 mar. (askanews) - Secondo uno studio multicentrico internazionale, promosso dalla Società Europea Trapianti di Midollo (EBMT, www.ebmt.org), coordinato da Giovanni Mancardi dell'Università degli Studi di Genova e da Riccardo Saccardi dell'Azienda Universitaria-Ospedaliera Careggi di Firenze e appena pubblicato su Neurology, nel trattamento dei casi gravi di sclerosi multipla (SM) l'intensa immunosoppressione seguita da trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche è più efficace rispetto alla terapia farmacologica standard a base di mitoxantrone.

Lo studio di fase II, durato oltre 15 anni, ha coinvolto 21 persone affette da SM secondaria progressiva o recidivante-remittente, la cui disabilità era peggiorata nel corso dell'anno precedente nonostante il trattamento con farmaci di prima linea.

Tutti i partecipanti, di età media pari a 36 anni, avevano ricevuto in precedenza, senza risultato, terapie standard per contrastare l'attività di aggressione del sistema immunitario contro la guaina mielinica delle cellule nervose. Nel corso dello studio, 12 dei partecipanti hanno ricevuto il farmaco immunosoppressore mitoxantrone, mentre agli altri nove partecipanti è stata somministrata una potente terapia immunosoppressiva con successiva infusione di cellule staminali del sangue emopoietiche che erano state precedentemente raccolte dagli stessi pazienti. Questa procedura, comunemente denominata autotrapianto di midollo osseo, è utilizzata per il trattamento di grave malattie del sangue e, da alcuni anni, anche nel campo delle malattie autoimmuni. Nel corso del tempo, le cellule staminali migrate nel midollo osseo hanno prodotto nuove cellule immunitarie.

"Da questo studio sembra emergere che l'introduzione di cellule staminali sia in grado di riprogrammare il sistema immunitario", ha dichiarato il professor Mancardi, presidente del prossimo Congresso della Società Italiana di Neurologia (SIN). "Con tali risultati è verosimile ipotizzare che il trattamento con cellule staminali possa influenzare profondamente il decorso della malattia".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Coop
Touchscreen e realtà aumentata: a Milano il supermarket del futuro
Coop
Pedroni (Coop): scelta su olio di palma non è contro Ferrero
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Natale
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Veronafiere,Danese:con Vinitaly salto qualità nei paesi asiatici
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Robotica soft, macchine più versatili ispirate a piante e animali
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni